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Si fingono separati per incassare una pensione più alta
Livorno, per nove anni la moglie percepisce 420 euro mensili invece che 92: coniugi livornesi denunciati per truffa allo Stato dalla Finanza
LIVORNO. Si fingono separati per prendere una pensione sociale più alta. E così per nove anni invece di percepire 92 euro, la moglie ha preso dall’Inps 420 euro, per un totale di quasi 40.000 euro sottratti allo Stato. Per questo la coppia, lei, una livornese di 72 anni, e il marito di 73, sono finiti nel mirino della Guardia di finanza. Sono stati denunciati in concorso per truffa i danni dello Stato. E le fiamme gialle sono anche riuscite a recuperare i quasi 40.000 euro tramite sequestri di beni a disposizione della coppia.
Il caso è stato scoperto nel corso di un controllo volto a smascherare i falsi poveri che percepiscono soldi che non spettano loro, ai danni dello Stato. Le fiamme gialle hanno così scovato il caso dei nuovi coniugi, spulciando i documenti dell’Inps e hanno avviato un controllo. Dalle successive verifiche hanno accertato che i due coniugi, pur avendo dichiarato di vivere in due residenze diverse, in realtà abitavano insieme. Tutte le sere infatti la donna tornava a casa del marito, al Cisternone. E così, dai successivi accertamenti fatti dai militari del Nucleo tributario guidato dal colonnello Maurizio Querqui, è venuto fuori che la separazione era fittizia e funzionale alla pensione. I due sono stati quindi denunciati al livello penale. Non solo: le fiamme gialle hanno recuperato ventimila euro dai conti a disposizione dei due e altri 20.000 mettendo sotto sequestro parte della casa dove i coniugi vivono tuttora insieme.
L’operazione della Finanza, guidata dal comandante provinciale, il colonnello Marcello Montella, e dal maggiore Mario De Cunzolo, rientra nelle verifiche contro i falsi poveri portate avanti dalle fiamme giallo lo scorso anno. Sono stati 67 i controlli in materia di prestazioni sociali agevolate, con 39 persone scoperte a barare per ottenere agevolazioni (oltre 100.000 euro): dichiarazioni false presentate per avere canoni di locazione agevolati dal Comune. Controlli della Finanza in questo senso anche nella sanità: 41 interventi di polizia economica hanno consentito di individuare 28 persone che hanno fatto false attestazioni per ottenere l'esenzione dal pagamento del ticket, a danno del servizio sanitario nazionale. Denunciate poi 21 persone per reati contro la pubblica amministrazione e per indebite percezioni in danno del bilancio nazionale e locale.
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