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Livorno

Il Comune potrebbe revocare la concessione delle piscine a Officina dello sport

Il Comune potrebbe revocare la concessione delle piscine a Officina dello sport

Livorno, dopo i licenziamenti lo sfogo degli assessori Francesca Martini e Nicola Perullo: Al gestore abbiamo sempre chiesto il rispetto della convenzione e delle clausole a salvaguardia dei lavoratori

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LIVORNO. L'amministrazione sta valutando l'eventualità della revoca della concessione con Officina dello Sport, specie se il gestore delle piscine comunali dovesse continuare a inviare messaggi poco incoraggianti sul tema dei licenziamenti e sull'efficienza del servizio. L'orientamento della giunta, che sta studiando varie ipotesi con gli uffici e l'avvocatura civica, è comunque molto prudente, perché una decisione simile potrebbe creare «ancora più problemi rispetto a quelli emersi finora». A spiegarlo sono gli assessori Francesca Martini e Nicola Perullo.

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«Al gestore - ricorda Martini - abbiamo sempre chiesto il rispetto della convenzione e delle clausole a salvaguardia dei lavoratori. Lo abbiamo ribadito anche quando Officina dello Sport ha motivato i licenziamenti con la consistente diminuzione dei ricavi. Abbiamo invitato la società - rivela Martini -  a presentare un piano di sviluppo a garanzia dell'efficienza del servizio e dell'occupazione. Peraltro - fa notare l'assessore al lavoro - il Comune non è stato coinvolto nelle riflessioni sul personale, ma è stato messo davanti al fatto compiuto delle sei lettere di licenziamento. La mala gestione e le scelte sbagliate della società, però, non possono essere pagate dai lavoratori».

Perullo respinge al mittente le critiche delle opposizioni sull'operato dell'amministrazione e ammette che «la revoca della concessione può essere una strada percorribile». «Ipotizzare una rottura totale - precisa però l'assessore allo sport - significa mettere a rischio tutti quanti i posti di lavoro. La revoca della concessione aprirebbe uno scenario tutto da valutare, per questo stiamo cercando di capire se esiste un percorso migliore per tutelare i dipendenti e gli utenti del servizio. Ma non è semplice perché Officina dello Sport ancora prende tempo. Qualsiasi decisione - conclude Perullo - sarà comunque presa di comune accordo da tutta la giunta e dal sindaco in primis».

Massimiliano Bendinelli parla infine di "dati molto negativi per la situazione economico-finanziaria del gestore". «Nell'ultimo triennio - sottolinea il dirigente comunale - il concessionario ha registrato un saldo negativo di oltre un milione tra costi e ricavi, ed è stato costretto a una ricapitalizzazione e a modifiche della compagine sociale. Ciò nonostante - termina Bendinelli - vogliamo sperare che sia possibile un piano di risanamento pluriennale. Per questo stiamo ancora dialogando con Officina dello Sport nel modo più propositivo possibile».

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