Il Tirreno

Livorno

Morto in ospedale: colpa di un problema cardiaco

Luan Danushi, viveva in via Calatafimi
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Luan Danushi, viveva in via Calatafimi

Livorno, acquisita la cartella clinica ed eseguita l’autopsia. La Procura sta ascoltando agenti e soccorritori

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LIVORNO. Un problema cardiaco e nessuna lesione. È questo il primo responso dell’autopsia eseguita mercoledì sul corpo di Luan Danushi, l’albanese di 43 anni morto due notti fa in ospedale, dopo essere stato soccorso in via Ginori per ubriachezza e agitazione.

Ad eseguire l’esame, il medico legale nominato dalla Procura, David Forni, in presenza del perito di parte della famiglia della vittima, Nicola Bisordi. Gli inquirenti, guidati dal procuratore capo Francesco De Leo, hanno nominato anche un esperto cardiologo per cercare di capire e approfondire le cause della morte, avvenuta per arresto cardiaco.

Intanto gli investigatori, seguiti dal pm Giuseppe Rizzo, hanno acquisito la cartella clinica della vittima in ospedale e in queste ore stanno ascoltando tutti coloro che sono intervenuti per soccorrere il quarantatreenne, tra poliziotti, volontari e personale del pronto soccorso. Lo scopo è ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

I risultati dell’autopsia saranno noti tra un paio di mesi: potrebbero essere ancora più lunghi i tempi delle risposte degli esami cardiologici.

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Danushi viveva da anni in città risiedeva in via Calatafimi. Era sposato e faceva il muratore. In città abitano anche numerosi membri della sua famiglia come il fratello Tomor, il cognato e alcuni cugini. La moglie, il fratello e altri parenti in questi giorni erano fuori città. Appena appresa la notizia della tragedia, si sono precipitati a Livorno e hanno preso contatti con un legale per essere seguiti negli sviluppi del caso.

Danushi, come racconta chi lo conosceva, era ben integrato in città. Il muratore è morto nella notte tra lunedì e martedì in ospedale. Alle 00.50 è stato soccorso vicino in piazza Cavour, in via Ginori, e dopo neanche due ore (alle 2.30) è morto. Era stato soccorso per ubriachezza: a chiamare la polizia erano stati dei passanti. (l.l.)

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di Redazione web