Sicurezza
Borse e scarpe contraffatte al mercato e a Shangai
Sequestri della polizia municipale nelle piazze Cavallotti e Fratelli Bandiera Falsificati i marchi Prada, Adidas e Moncler. Due giovani senegalesi in fuga
LIVORNO. Borse, scarpe e giacche contraffatte, in tutto una cinquantina di pezzi, sequestrati dagli agenti del Nucleo investigativo della polizia municipale tra piazza Cavallotti e Shangai, quartiere nuovo riguardo la vendita abusiva di merce. Un controllo nato dalla segnalazione dei residenti.
Il primo blitz c’è stato al mercato, da anni il punto di raccolta dei venditori abusivi senegalesi. Martedì nella tarda mattinata agenti in borghese hanno notato, accanto al porticato che fa angolo con via Buontalenti, un giovane che, fermo accanto al muro, vendeva borse e borselli griffati Prada, per un totale di circa una ventina di pezzi. Il giovane ha subito riconosciuto gli agenti che gli si avvicinavano, nonostante fossero in borghese, immaginando di essere oggetto di una verifica. Quindi ha mollato la merce sul posto e ha cominciato a correre in direzione degli Scali e poi di via Maggi, rendendosi velocemente irreperibile.
Gli agenti, dal canto loro, hanno raccolto la merce e l’hanno sequestrata. Impossibile raggiungere l’africano.
Analogo il caso successo in piazza Fratelli Bandiera, a Shangai, un luogo non comune per i controlli anti contraffazione, dove però a volte venditori solitari si ricavano uno spazio, proprio contando sul fatto di trovarsi in un’area periferica e quindi in teoria meno soggetta a controlli.
Previsione sbagliata. Martedì mattina infatti la squadra in borghese della polizia municipale, guidata dall’ispettore Marco Vaccai, ha effettuato un sopralluogo nella piazza. Lì ha incrociato un giovane di colore che era fermo accanto a un lenzuolo su cui erano distese scarpe Adidas e Prada più giacche Moncler. In tutto una trentina di pezzi. Il giovane s’è accorto dell’arrivo della polizia municipale e s’è dato alla fuga, lasciando la merce, che è stata sequestrata e analizzata dai vigili. Si trattava di tutti oggetti con marchi contraffatti.
Il nucleo investigativo della municipale, da quando è nato, quattro anni fa, ha effettuato 500 operazioni di sequestro in città. All’inizio, i blitz più frequenti, oltre che al mercato avvenivano sul lungomare, soprattutto d’estate. Ma nel corso degli anni, coma emerge dalle indagini degli investigatori, le abitudini sono cambiate. Ora la merce contraffatta sta conquistando altri luoghi, in particolare i quartieri nord della città, mentre sul lungomare si trovano oggetti non regolari come ad esempio occhiali e accessori, ma senza marchi falsi.
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