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Aamps-Cooplat evitato in extremis lo stop al servizio

LIVORNO. Acque di nuovo agitate tra Aamps e Cooplat. E questa volta solo un intervento in extremis del nuovo Cda dell’ex municipalizzata ha evitato un clamoroso blocco del servizio di spazzamento...

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LIVORNO. Acque di nuovo agitate tra Aamps e Cooplat. E questa volta solo un intervento in extremis del nuovo Cda dell’ex municipalizzata ha evitato un clamoroso blocco del servizio di spazzamento delle strade.

La storia è questa: Cooplat ha accumulato nel tempo un credito enorme (a quanto risulta oggi deve riscuotere dalla società pubblica oltre 5 milioni di euro), mentre sta continuando a gestire il servizio di spazzamento delle strade a colpi di proroghe, in attesa che Aamps pubblichi il nuovo bando.

Qualche giorno fa i vertici di Cooplat avrebbero così scritto ad Aamps e Comune dicendosi in sostanza pronti a interrompere il servizio dal 16 aprile, ovvero da oggi, mentre i dipendenti hanno iniziato a lanciare l’sos per il pagamento dell’ultimo stipendio.

Ecco perché martedì sera, in una nota, il consigliere comunale di Città Diversa, Marco Cannito, ha scritto: «Abbiamo appreso dalla stampa che i fornitori di beni e servizi e la Cna hanno formalizzato la richiesta ad Aamps, dopo la "cura" Rosi, di vedere onorati i crediti» e «apprendiamo dai lavoratori che Cooplat ha comunicato che dal 16 aprile sospenderà lo spazzamento delle strade, lasciando a casa gli operatori e diffidando il Comune perché venga pagato il lavoro effettuato in questi mesi». «Ma come – ha polemizzato Cannito – l'amministrazione ci ha fatto fare le corse e ci ha fatto scontrare per approvare entro la fine del 2014 il bilancio preventivo 2015 per l’urgenza di erogare un prestito ad Aamps e poi siamo in questa situazione...?».

Il blocco di cui parla Cannito (tenendo comunque presente che il servizio di cui stiamo parlando è di pubblica utilità e non può essere interrotto dall’oggi al domani) è al momento rientrato: martedì sera, infatti, i vertici di Aamps e di Cooplat si sono incontrati e a quanto risulta ieri alla società è stata pagata una delle fatture arretrate e i dipendenti hanno ricevuto regolarmente lo stipendio.

A margine del faccia a faccia di martedì sera è trapelato anche che domani ci sarà un altro incontro e che Aamps potrebbe proporre a Cooplat un nuovo piano di rientro su modello Rosi.

«Quando siamo venuti a conoscenza della lettera inviata da Cooplat – spiega intanto Giovanni Golino della Cgil, a nome anche dei colleghi di Fiadel, Cisl e Uil – abbiamo chiesto un incontro urgente a Comune e Aamps, informando anche la prefettura». I sindacati sono quindi stati convocati per oggi nella sede del Picchianti. «Chiederemo che sia pubblicato il bando per lo spazzamento che aspettiamo da mesi – anticipa Golino – con il rispetto degli accordi presi in passato: clausola di salvaguardia per tutti i lavoratori e mantenimento del contratto di settore Fise-Assoambiente. E chiederemo – conclude – che sia assicurata la continuità del servizio di spazzamento, qualunque sia il soggetto incaricato, per il bene di questi lavoratori e della città».

Juna Goti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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