Gioco
Entro fine anno l’adozione del nuovo piano strutturale
L’assessore Aurigi annuncia il primo step in tempi record: «Ci lavoriamo da ottobre senza interruzione, adesso partirà un percorso partecipativo che durerà otto mesi»
LIVORNO. La giunta comunale vuole arrivare all'adozione del nuovo Piano strutturale entro la fine del 2015. L'occasione per rivelare "l'obiettivo ambizioso", come lo definisce l'assessore all'urbanistica Alessandro Aurigi, è la conferenza di presentazione della due giorni di incontri sui primi esiti del lavoro conoscitivo svolto nell'ambito della revisione dello strumento che dovrà dettare indirizzi e strategie per lo sviluppo futuro della città.
Il traguardo individuato dall'assessore pare in effetti più che ambizioso, se è vero che da qui a fine anno ci sono appena 8 mesi per un percorso che vuole essere partecipativo e trasparente, e che approderà a Palazzo civico secondo un calendario di sedute in commissione consiliare, come già avvenuto per la discussione sulla variante anticipatrice al Piano regolatore portuale.
Va ricordato peraltro che la precedente giunta, pur cercando di accelerare sulla questione nell'ultimo anno di amministrazione, non riuscì ad approvare o adottare il Piano strutturale, dovendosi accontentare di uno studio sulle linee guida. Dopodiché, dal marzo 2014, i lavori dell'architetto Augusto Cagnardi e dello Studio Gregotti Associati International di Milano (realtà che si è aggiudicata il bando per redigere lo strumento urbanistico) si sono interrotti per sei mesi, in occasione delle elezioni e del conseguente avvicendamento tra Pd e Movimento 5 Stelle.
«L'attività dei tecnici - spiega Aurigi - è ripartita a settembre. Smentisco ulteriori interruzioni - aggiunge l'assessore - Dall'ottobre scorso vanno avanti incontri frequenti tra l'Ufficio urbanistica e i tecnici che lavorano al Piano. Vogliamo agire nel modo più celere possibile, per questo ci siamo posti l'obiettivo dell'adozione del documento in consiglio comunale entro fine anno». L'architetto Cagnardi ha già presentato alcune proposte progettuali che il Comune sta valutando. Prima di passare alla fase attuativa, l'amministrazione vuole però riallacciare i rapporti con la città.
«Stiamo impostando un percorso pubblico - sottolinea Aurigi - per coinvolgere la cittadinanza nei passaggi del Piano strutturale, che sebbene sia una revisione del precedente, datato 1997, si configura come uno strumento nuovo, visto che nel frattempo non solo è cambiato il contesto della città, ma anche il quadro normativo».
L'iter del Piano, inoltre, è cominciato quando era in vigore la legge 1/2005, ma si trova ora a fare i conti con la legge regionale 65/2014. «L'attività dell'ultimo periodo - rivela l'architetto Paolo Danti, responsabile del procedimento per il Comune - è stata rivolta a uniformare il percorso alla normativa. Questo rende ancor più valore al rispetto delle tempistiche che vogliamo garantire: Livorno sarà tra i primi comuni toscani, se non il primo in assoluto, ad adottare il Piano strutturale con la nuova legge». In seguito dovrà essere approvato anche il Regolamento urbanistico (che ora ha assunto la terminologia di Piano operativo): avrà una durata di 5 anni e il compito di attuare in concreto quanto disposto dal Piano strutturale.
Il percorso conoscitivo inizia con il doppio appuntamento di venerdì e sabato: saranno analizzati temi quali la mobilità, le prospettive strategiche di Livorno, i rapporti con il porto, la qualità della vita, gli aspetti ambientali, idraulici e geologici del territorio. In seguito il Comune avrà anche modo di reperire osservazioni e proposte da parte di gruppi, associazioni e singoli cittadini.
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