Il dolore
Botta e risposta tra assessore ed ex sindaco «Partiamo da zero». «No, c’è una linea chiara»
In che modo il cambio di amministrazione ha influenzato (e influenzerà in futuro) il percorso e i contenuti del Piano strutturale? «Non si può parlare di un cambio di rotta sul Piano - è la risposta...
In che modo il cambio di amministrazione ha influenzato (e influenzerà in futuro) il percorso e i contenuti del Piano strutturale? «Non si può parlare di un cambio di rotta sul Piano - è la risposta dell'assessore Aurigi - perché non credo che fino ad oggi ci fosse una realtà precisa sulla quale lavorare. Quando siamo subentrati - prosegue - il procedimento era sospeso, e prima si era limitato al quadro conoscitivo. Non credo che ci fosse un indirizzo della precedente amministrazione, noi comunque porteremo avanti gli obiettivi delle nostre linee programmatiche, come la riqualificazione dell'esistente».
Contattato dal Tirreno, Alessandro Cosimi fornisce però una lettura diversa: «Sul Piano strutturale - sottolinea l'ex sindaco - esiste eccome un preciso indirizzo della precedente amministrazione. Da un punto di vista procedurale - aggiunge - sono presenti atti amministrativi precisi, sui quali l'attuale giunta può non essere d'accordo e operare scelte di tipo diverso, passando dal consiglio comunale. Ma da un punto di vista formale quegli atti corrispondono alla volontà della vecchia amministrazione». Una volontà contenuta anche nel documento di indirizzo alla base dell'affidamento della revisione del Piano. «Quello - precisa Cosimi - è un atto tutto politico approvato dal consiglio comunale. L'attuale amministrazione - conclude - può tranquillamente modificarlo con le procedure del caso, ma è sbagliato dire che in passato non ci fosse un indirizzo politico».
(g.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google