Il Tirreno

Livorno

Nomina scrutatori, precedenza ai disagiati

Per le prossime elezioni regionali sarà scelto per primo chi è disoccupato o in carico ai servizi sociali

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. In occasione delle elezioni regionali del 31 maggio, la commissione elettorale del Comune di Livorno mette in atto un nuovo procedimento con cui si va a far fronte alle esigenze economiche più importanti. Dopo l’approvazione della legge regionale 23 del 2015, infatti, la nomina degli scrutatori si limita unicamente a chi è già iscritto nell’albo comunale (iscrizione chiuse dal novembre 2014), condizione essenziale per essere presi in considerazione, e sarà seguito un criterio preferenziale per la selezione degli scrutatori.

Ovvero è data la precedenza a coloro che sono in una di queste due condizioni: chi è in stato di disoccupazione o è in carico dai servizi sociali. È ulteriormente necessario che gli interessati consegnino all’Ufficio Elettorale entro il 27 aprile l’autocertificazione per poter verificare l’autenticità delle loro condizioni personali.

Si contano ben 7000 iscritti all’albo, con cui coprire 696 posti, e circa 700 nomine di supplenti, che andranno a suddividersi in scrutinatori per i seggi normali (con una retribuzione di circa 120 euro) e per i seggi speciali, quelli ove si consta meno affluenza di votanti, vale a dire la Gorgona, le Sughere e due postazioni all’ospedale (retribuzione attorno ai 60 euro). Pertanto se le autocertificazioni sono inferiori ai posti di scrutatori richiesti, allora il loro numero sarà integrato attraverso un’estrazione sempre dall’albo degli scrutatori. In caso contrario, cioè se le autocertificazioni risultano superiori ai posti, si procederà ad un‘estrazione a sorte. Inoltre i nominativi eccedenti saranno inseriti prioritariamente nell’elenco delle sostituzioni.

Ma si presenta una novità assoluta, come spiega l’assessore comunale Francesca Martini: «Non c’è più una nomina diretta della commissione ma un sorteggio elaborato dagli esperti informatici del comune. Si seguirà un sorteggio casuale da un programma software modulato per fasce d’età».

Di fatto, prosegue Edoardo Marchetti, rappresentante del Consiglio Elettorale: «Da un’analisi dell’albo abbiamo constatato la predominanza della fascia di età media, tra i 31 ed i 45 anni, che è quasi il 50%. Attraverso questo software si compone ogni fascia con lo stesso numero di persone, così da avere parità rappresentando tutte le fasce. In questo modo si garantisce una scelta - qual si voglia dire più democratica - più omogenea, con gruppi di scrutinatori affini a tutte le fasce d’età». La nomina degli scrutatori avverrà tra il 6 e l’11 maggio con un sorteggio in seduta pubblica, un modo anche per promuovere l’uso del software.

Carlotta Nigiotti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore