Il Tirreno

Livorno

decoro e ambiente

Nel parcheggio per gli scooter dei tifosi è tornata la giungla

di Giorgio Carlini
Il parcheggio per i motorini di viale Nazaio Sauro con l'erba altissima
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Il parcheggio per i motorini di viale Nazaio Sauro con l'erba altissima

Inaugurato alla fine del 2013 per garantire la sosta dei motorini di chi va alla partita, oggi si trova in uno stato di abbandono

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LIVORNO. Da preziosa risorsa per la sosta dei mezzi a due ruote a maxi-contenitore di vegetazione incolta e rifiuti. Il parcheggio gratuito per i motorini in viale Nazario Sauro giace in un completo stato di abbandono, sommerso da erbacce e sterpaglie cresciute a dismisura. Così, senza la minima manutenzione, si ritrova ai limiti della praticabilità proprio nel momento in cui, con la bella stagione, farebbe più comodo agli scooteristi che nelle prossime settimane si recheranno allo stadio per le partite del Livorno. Basta fare un rapido sopralluogo per rendersi conto delle cattive condizioni della struttura inaugurata nell'ottobre 2013 e realizzata all'interno dello spartitraffico che separa le corsie del viale Sauro. Se non fosse per la segnaletica, quel tratto compreso tra la rotatoria con via dei Pensieri e Barriera Margherita oggi sembrerebbe più un'area di sgambatura per cani che non un parcheggio per motorini.

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Nel corso dei lavori, sul fondo fu steso uno strato uniforme di cemento misto a sabbia, terra e ghiaia, che adesso risulta quasi interamente coperto dalla vegetazione. Specie ai lati dei due muretti che delimitano lo spartitraffico, dove è praticamente impossibile posteggiare uno scooter. L'incuria rischia così di rendere vana quella soluzione ideata per ovviare ai disagi che puntualmente si verificavano in passato in occasione dei match casalinghi del Livorno, quando la sosta selvaggia di moto e scooter recava grossi inconvenienti sia agli abitanti della zona che alla viabilità cittadina. Il comandante della polizia municipale, Riccardo Pucciarelli, nel 2013 individuò quella striscia di circa mille metri quadrati, fino ad allora abbandonata al degrado, per costruire un parcheggio che in avvio poteva ospitare 600 mezzi a due ruote. Un’ottima intuizione, dal costo contenuto (6.200 euro, ottenuti tramite i proventi delle multe), con la struttura che registrò subito grande successo, testimoniato dal "tutto esaurito" in occasione delle partite di campionato. Così ne fu subito disposto un ampliamento che ne portò la capienza a circa mille posti

. L'operazione ha avuto il merito di ridurre in modo considerevole il fenomeno della sosta selvaggia sui marciapiedi. In poco tempo, però, le condizioni del parcheggio sono peggiorate. Un problema da non sottovalutare, specie per ciò che accadrà nelle prossime settimane. C'è infatti da scommettere che, con l'arrivo del caldo e con le ultime, importanti partite casalinghe del Livorno (e con l'augurio di una prosecuzione della stagione calcistica fino ai playoff), il parcheggio sarà preso d'assalto da centinaia di scooteristi. Ma attualmente è impossibile parcheggiarvi. La speranza è che l'area possa essere sistemata e resa usufruibile in breve tempo, così da permettere ai livornesi di goderne senza gli attuali inconvenienti.

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