Sicurezza
Coca e 4 cellulari in tasca, inseguito e arrestato
Livorno, in manette trentenne: preso dalle volanti alla Bastia. Aveva cinque dosi di droga e secondo la polizia ne aveva già vendute altre
LIVORNO. Cinque dosi di cocaina, 150 euro in pezzi da 50, quattro cellulari, una carta di credito. Tutto sequestrato a un magrebino finito in manette domenica sera, 12 aprile. Il giovane è stato fermato in via della Bastia, nel corso di un controllo del territorio delle volanti della polizia.
Gli agenti lo hanno fermato mentre era a piedi perché hanno intuito che c’era qualcosa che non andava. Ma lui prima si è fermato, ma poi durante la verifica è scappato imboccando via Passaponti e correndo fino in via Giordano Bruno dove ha scavalcato la rete di un palazzo, finendo nelle siepi. Gli agenti gli sono corsi dietro e l’hanno trovato proprio tra i cespugli. Pur scoperto, come accertato dalla polizia, il giovane ha continuato a opporre resistenza, ma inutilmente. I poliziotti l’hanno quindi ammanettato e perquisito, arrestandolo per detenzione di droga ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.
Nei guai un giovane di 30 anni, Amir Dhaouadi, che ha detto di essere libico, ma – privo di documenti – secondo i primi accertamenti potrebbe essere tunisino. Secondo la polizia, il giovane aveva già piazzato altre dosi.
Il nordafricano sarà processato per direttissima.
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