Il Tirreno

Livorno

si prepara la kermesse

Effetto Venezia, per i mercati si punta sull'artigianato artistico

Folla a uno dei mercati di Effetto Venezia
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Folla a uno dei mercati di Effetto Venezia

L'assessore Baldari: "Vogliamo tornare allo spirito degli inizi". E intanto partono gli incontri con i commercianti

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LIVORNO. La macchina organizzativa di Effetto Venezia 2015 è in moto. Per favorire il complessivo rilancio e la riqualificazione della kermesse, l’Amministrazione Comunale ha avviato tra l’altro incontri specifici ai quali sono stati invitati esercenti, ristoratori, associazioni del Quartiere Venezia, potenziali sponsor. Per quanto riguarda la parte mercatale, in particolare, è stato deciso apportare alcune modifiche nella struttura ed organizzazione, affidando in via sperimentale la gestione ad un soggetto terzo. Questo per favorire la partecipazione di operatori individuati con criteri diversi da quelli sinora applicati,con particolare attenzione ad artigiani locali e operatori dell’ingegno con possibilità di realizzare i loro prodotti in loco. Pertanto, la procedura di presentazione delle domande per la partecipazione degli operatori commerciali (che negli anni passati era prevista nel mese di maggio) quest’anno non sarà riproposta.

“Ci auguriamo di riuscire in questo modo - chiariscono l’assessore al Commercio Paola Baldari, e l’assessore al Turismo Nicola Perullo – a dare un’impostazione diversa alla parte commerciale di Effetto Venezia, puntando soprattutto sull’artigianato artistico, per tornare allo spirito originario della manifestazione, tesa a valorizzare la bellezza e la storicità del quartiere”.

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