Gioco
Il commento - Il Livorno indifeso
L'analisi dopo il match contro la Pro Vercelli finito con un deludente pareggio (3-3) - La cronaca della partita
LIVORNO. Gli indizi erano tanti, tantissimi. La prova, evidente, l’ha tirata fuori la Pro Vercelli (mica il Real Madrid): il problema del Livorno è la difesa. Non ci sono Gautieri né Gelain che tengano, non ci sono schemi da esaltare o da mettere sotto processo, né la colpa è del povero Panucci che ha ereditato questa situazione. Nell’afoso pomeriggio primaverile in mezzo alle risaie il Livorno ha buttato nel cestino altri due punti – e probabilmente anche una buona fetta di playoff – proprio per le incredibili, ripetute amnesia difensive, qualcosa che purtroppo è nel Dna di questa squadra.
Lo schieramento a tre ha fatto diventare il carneade Sprocati una specie di Cristiano Ronaldo in salsa piemontese: due gol in fotocopia, libero come l’aria a centro area, in mezzo alle belle statuine amaranto. E in altre occasioni (sfortunato autogol a parte) la Pro Vercelli è entrata come un coltello svizzero nel burro, e in qualche occasione la pezza ce l’ha messa Mazzoni. Errori collettivi, sfasature individuali di piazzamento, ingenuità e una certa pesantezza atletica. Unita al fatto che Ceccherini ed Emerson stanno vivendo una stagione non proprio da ricordare e che Lambrughi ha tirato la carretta da fine agosto e dunque un certo languorino alle gambe inizia a sentirlo.
Con una difesa del genere (mal protetta spesso anche dal centrocampo) diventa difficile alimentare ulteriori sogni di gloria, foss’anche soltanto l’ingresso nei playoff. Il tutto in una giornata dove il Livorno dalla cintola in su non è dispiaciuto, segnando tre volte e creando altrettante occasioni da gol. Ma nel calcio i grandi risultati e le grandi squadre iniziano dalla difesa, e il punticino di Vercelli, utile solo per mettere in sicurezza la classifica, sarà ricordato come una delle peggiori recite dei tre dietro in tutta la stagione. Rimediare a questo punto non è facile, difficilmente Panucci passerà a quattro e gli interpreti sono questi. Magari il tecnico ci sta pensando per la prossima stagione .
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