Toscana
Majno alla guida della nuova maxi-Asl della costa
LIVORNO. Entro il primo maggio la Regione dovrà decidere chi saranno i responsabili delle tre aree vaste della sanità toscana. A quanto risulta il direttore dell'Asl di Prato, Edoardo Majno,...
LIVORNO. Entro il primo maggio la Regione dovrà decidere chi saranno i responsabili delle tre aree vaste della sanità toscana. A quanto risulta il direttore dell'Asl di Prato, Edoardo Majno, diventerà responsabile dell'area Asl Toscana Nord Ovest, che comprenderà Livorno, Massa, Viareggio, Lucca e Pisa. A guidare l'area Asl Toscana Centro (Pistoia, Prato, Empoli, Firenze) dovrebbe invece essere Rocco Damone (ora a Pisa). Per quanto riguarda Prato il direttore generale sarà ad interim il direttore sanitario Simona Carli, che traghetterà l'azienda sanitaria fino al primo luglio, quando tutte le Asl attuali saranno commissariate. Nel frattempo alla guida dell’Asl livornese resta il direttore Eugenio Porfido.
Proprio pochi giorni fa, lo ricordiamo, il sindaco Filippo Nogarin ha scritto una lettera all'assessore regionale alla sanità, Luigi Marroni, in cui spiega che Livorno ha tutti i requisiti per essere candidata a sede direzionale della nuova Asl Toscana Nord-Ovest dove appunto dal prossimo anno confluiranno le Asl di Livorno, Lucca, Massa e Carrara, Viareggio e Pisa. L'intervento del sindaco è arrivato pochi giorni dopo la notizia di un vantaggio di Lucca come sede centrale della nuova Asl costiera. «La lettera – si leggeva nella nota diffusa dal Comune – riguarda principalmente la questione dell'individuazione della sede direzionale della nuova azienda unitaria sanitaria Toscana Nord-Ovest». «Pur riconoscendo nella vicina azienda ospedaliera pisana un'eccellenza nazionale – proseguiva il comunicato – il sindaco rileva come Livorno, città più popolosa tra le costituenti della nuova maxi azienda, abbia tutti i requisiti per potersi autorevolmente candidare a sede direzionale».
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