Gioco
Istituto Mascagni: il professor Luise nuovo presidente
Dal ministero arriva la lettera con la nomina ufficiale In lizza c’erano anche il sindaco Nogarin e il prof Rossi
LIVORNO. Il ministero ha scelto: Marco Luise è il nuovo presidente del Mascagni. Prende il posto di Giulio Cesare Ricci, che a inizio febbraio si era dimesso a pochissimi giorni dalla scadenza naturale del mandato per accendere i riflettori sul futuro dell’istituto e sui finanziamenti allora attesi dagli enti locali.
La lettera con la firma della ministra Stefania Giannini è arrivata ai vertici dell’istituto musicale livornese il giorno prima di Pasqua. Alla fine Marco Luise – docente all’università di Pisa, presidente dell’Associazione Toscana Spazio e anche della Fondazione Taddei, come si legge nel suo lungo curriculum – è stato scelto dalla terna di nomi proposta alla ministra dal consiglio accademico: in corsa c’erano anche il costituzionalista Emanuele Rossi e il sindaco Filippo Nogarin (era la prima volta di un sindaco tra i candidati).
La conferma arriva dal direttore del Mascagni, Stefano Guidi: «Abbiamo appena ricevuto la lettera da Roma, il professor Luise è stato nominato presidente», spiega. «Ci tengo – aggiunge subito dopo – a ringraziare gli altri candidati che hanno dato la loro disponibilità: il sindaco Nogarin e il professor Rossi». Da segnalare che nella lettera di nomina non sarebbero palesate le motivazioni della scelta (o della non scelta).
«Ho sentito il sindaco – riprende quindi il direttore – si è detto felice, Luise è persona che stima molto. Altrettanto mi ha detto Rossi». «Vorrei ricordare – chiosa – che da quest’anno, con la nuova legge, l’incarico di presidente è a titolo gratuito. Ringrazio ancora tutti e tre per essersi messi a disposizione».
«Luise – commenta infine il direttore – è persona molto colta, preparata, grande conoscitore di musica e presidente della Fondazione Taddei: abbiamo già avuto modo di collaborare proprio per la borsa Taddei che il Rotary mette a disposizione degli studenti».
Ma cosa si troveerà davanti il nuovo presidente? A inizio anno lo stesso ex presidente, in attesa che arrivassero gli aiuti di tutti gli enti locali, aveva lanciato anche l’sos stipendi per i dipendenti. L’emergenza almeno in parte sembra rientrata. «Il Comune ha onorato la prima tranche del finanziamento per il 2015, a copertura dei primi tre mesi, la Provincia ha versato quel che restava per il 2014», spiega il direttore. Che ripete: «In questo momento il Mascagni ha bisogno di serenità...».
In ogni caso il neopresidente, come dice lo stesso direttore, «si troverà davanti una grande sfida». Tra la partita della statalizzazione e la necessità di far quadrare nel frattempo i bilanci. «Il ministro Giannini – spiega il direttore – ha dichiarato che la situazione degli istituti come il Mascagni (che sono 19 in tutta Italia) deve essere affrontata e che è la priorità dell’alta formazione artistico musicale. Ha dichiarato anche che sarebbe uscito un riordino entro l’estate ed è quello che stiamo aspettando. La grande sfida che si troverà davanti Luise è di riuscire a far quadrare i bilanci». Luise resterà in carica tre anni.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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