Sicurezza
Il Comune acquisisce dal Demanio arena e minigolf
CASTIGLIONCELLO. Altri due tasselli della pineta Marradi passano nelle mani del Comune, che quindi potrà sempre di più ideare progettazioni globali per riqualificare il polmone verde di...
CASTIGLIONCELLO. Altri due tasselli della pineta Marradi passano nelle mani del Comune, che quindi potrà sempre di più ideare progettazioni globali per riqualificare il polmone verde di Castiglioncello. Nei giorni scorsi, infatti, il Comune ha acquisito la titolarità su due strutture storiche, e strategiche, della pineta. Si tratta dell’area su cui è stato creato il minigolf e dell’edificio che ospita il cinema estivo, a ridosso di villa Celestina. Il trasferimento è avvenuto nei giorni scorsi, quando il Demanio ha comunicato all’amministrazione il passaggio di proprietà.
Quanto alla gestione dei due complessi ludici, fondamentali per i cittadini e i turisti che frequentano la frazione, il sindaco Alessandro Franchi fa sapere che al momento proseguiranno le convenzioni tutt’ora attive. «Il passaggio al Comune - precisa il primo cittadino - rientra nei trasferimenti demaniali previsti dalla legge. Adesso cinema estivo e minigolf sono di proprietà del Comune, ma al momento proseguono le convenzioni finora esistenti».
Ricordiamo che ad oggi l’arena estiva, frequentata da decine di turisti che in estate affollano la zona, già da due anni è stata affidata ad Armunia, anche se la gestione è rimasta alla famiglia Michetti, proprietaria dello storico cinema di Portovecchio. Il sindaco fa sapere che anche per l’ormai prossima estate l’arena estiva resterà ad Armunia. Analoga riflessione per quanto riguarda l’area del minigolf, che ormai da tre anni (e fino al 2017) il Comune ha dato in gestione alla coop Nuovo Futuro. Tra l’altro la struttura, che secondo la convenzione pare avrebbe dovuto aprire già per pasqua, è rimasta chiusa. Notizia che ha fatto incrementare i timori per la situazione della Nuovo Futuro, che ha annunciato l’avvio del procedimento di 120 dipendenti e di certo non naviga in buone acque.
«Per la gestione dei due complessi acquisiti da Demanio - termina Franchi - a livello di gestione non cambierà nulla fino alla scadenza delle convenzioni. Quello che cambia è la titolarità delle strutture, che passando al Comune permetterà anche uno studio più omogeneo di progetti per la riqualificazione della pineta Marradi. Adesso, tolta la caserma dei carabinieri, gli unici due immobili che in pineta non sono dell’amministrazione sono la Guardia costiera e villa Celestina, su cui stiamo trattando».
Anna Cecchini
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