Gioco
Contro le file per Tirrenia l’idea di aprire le strade sterrate
TIRRENIA. Il solito fiume di auto, un serpente lungo chilometri che circonda il litorale pisano. La mattina in un verso e la sera nell’altro. Senza scampo. Uno scotto che deve pagare immancabilmente...
TIRRENIA. Il solito fiume di auto, un serpente lungo chilometri che circonda il litorale pisano. La mattina in un verso e la sera nell’altro. Senza scampo. Uno scotto che deve pagare immancabilmente chi sceglie di passare la giornata di festa sulla costa di Tirrenia. La giornata di Pasquetta è stata l’ennesima riprova preceduta dalla domenica del 29 marzo.
La mattina, dal ponte dello Scolmatore, gli automobilisti si mettono in paziente coda sul viale del Tirreno; in attesa anche su via Pisorno per entrare a Tirrenia; in attesa sul viale D’Annunzio per entrare a Marina; in attesa su via della Bigattiera per scegliere se andare a Marina o a Tirrenia. E la sera, al ritorno, quell’attesa diventa snervante. La soluzione? Le strade bianche. Massimo Bortoluzzi, comandante della polizia municipale di Pisa. «Credo in due soluzioni - dice - Una rotatoria allo svincolo di San Piero e poi, da realizzare con grande rispetto dell’ambiente e con oculatezza, credo che l’apertura delle strade bianche possa alleggerire la forte pressione del traffico, soprattutto sul viale del Tirreno. Potrebbero essere aperte soltanto nei giorni dell’assalto».
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