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Addio a Giuseppe "Pino" Rossano, lutto in Accademia
Livorno, l'ufficiale si è spento improvvisamente nella sua abitazione, aveva 65 anni. "Un ingegnere brillante, esempio di onestà intellettuale"
LIVORNO. Si sono svolti, la vigilia di Pasqua, i funerali dell’Ammiraglio Giuseppe Rossano, scomparso improvvisamente nella sua abitazione livornese, all’età di 65 anni. La funzione religiosa, cui ha partecipato una folla commossa e tanti compagni del Corso Alfa Tau, è stata celebrata nella chiesa di San Jacopo.
Oltre che l’anima del Corso, Pino – come lo ha ricordato a nome di tutti Onofrio Flagello, è stato un ottimo ufficiale. “Lo spirito critico costruttivo insieme all'approccio razionale del brillante Ingegnere quale sei stato – sono sue parole - hanno esaltato la tua naturale inclinazione di dirigere più che di comandare ed hanno fatto dell'Uomo Pino un eccellente Ufficiale di Marina del Genio Navale, brillante esempio di onestà intellettuale da imitare”.
“La tua splendida carriera militare – ha aggiunto - si è arricchita sin dai primi incarichi sul CT S. Giorgio, sulle Navi a vapore e, dopo il completamento del corso di laurea a Napoli, con la prima Direzione di macchine sulle Corvette ad Augusta e, successivamente, sul CT Andrea Doria. Il passaggio in Arsenale a La Spezia e all'Ufficio Allestimento delle Nuove Fregate Classe Lupo sono stati propedeutici per la destinazione presso Le Scuole di La Maddalena e quindi per l'ambito incarico al Gruppo insegnamento in Accademia prima di quello da Dirigente dove hai lasciato un ricordo indelebile”. A conclusione, le parole di Sant’Agostino: La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu”.
L’Ammiraglio Rossano lascia i figli Davide e Michele, ufficiali della Marina Militare, Riccardo, musicista e la moglie Tiziana, pianista. La salma riposerà nel cimitero della Purificazione.
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