Lonzi, RaRi e viabilità sos dei comitati dei quartieri nord
Dibattito in commissione: chieste varianti al piano del traffico La ditta di via del Limone dovrebbe spostarsi a Collesalvetti
LIVORNO. La sesta commissione consiliare ha ospitato l'audizione di alcuni rappresentanti dei comitati dei quartieri nord.
Il primo a prendere la parola, per sottoporre all’attenzione dei consiglieri comunali i problemi di viabilità che riguardano il tratto compreso tra via Provinciale Pisana e via Don Minzoni è stato Eliano Borghini. «Il traffico dei mezzi pesanti che da via Provinciale Pisana transitano verso via Don Minzoni per arrivare al deposito di carburante Alpakero – ha spiegato il rappresentante del comitato – è uno dei tanti problemi dei quartieri nord che potevano già essere superati, ad esempio con un cambio di circolazione dei mezzi pesanti verso via Firenze».
«La nostra speranza – ha aggiunto – è quella di arrivare alla delocalizzazione del deposito, senza togliere posti di lavoro».
«Via Provinciale Pisana – ha aggiunto poi Ivana Passioni, del comitato Aria pulita zona nord – rischia di essere ghettizzata nel momento in cui il passaggio a livello verrà chiuso. Chiediamo un nuovo piano della viabilità e di evacuazione che risponda alle necessità dei residenti, che alleggerisca il transito dei mezzi pesanti che da via dell'Artigianato si immettono verso la via nord».
Dito puntato di nuovo anche contro la ditta RaRi, le cui lavorazioni, secondo Ilenia Pachetti (comitato Aria pulita Livorno Nord) provocherebbero la formazione di fumi maleodoranti e l'immissione in aria di polveri sottili. Anche per la RaRi i comitati chiedono la delocalizzazione.
Sotto la lente di ingrandimento anche la ditta Lonzi: «È dal 1985 – sbotta Terreni del comitato di via del Limone– che chiediamo la delocalizzazione della Lonzi Metalli. In quella zona vivono una sessantina di famiglie: negli ultimi anni, 11 persone si sono ammalate di gravi malattie, 4 sono decedute».
«Il mio suggerimento – ha detto l'assessore all'ambiente Giovanni Gordiani – è quello di sistematizzare le richieste, arrivando così ad un cronoprogramma che potrebbe essere discusso durante una nuova commissione, entro fine mese».
Sulla delocalizzazione della Lonzi Metalli, la discussione in aula si è accesa. «Il processo di delocalizzazione è stato avviato – ha spiegato Lorenzo Lazzerini, referente tecnico del Comune – non sappiamo quale sarà esattamente il nuovo sito, ma sappiamo che sarà nel territorio del comune di Collesalvetti. Agli atti abbiamo una richiesta di rinnovo di autorizzazione ambientale per il sito in via del Limone avviata nei tempi previsti». Nel 2010, ha spiegato Lazzerini, il Comune, con la Provincia e la Lonzi Metalli, ha avviato un percorso di delocalizzazione volontaria della ditta dall'attuale sito (autorizzato con l’Aia) verso un nuovo sito (individuabile nel territorio comunale o in zone limitrofe). Il processo di delocalizzazione dovrebbe terminare, come previsto dal protocollo d'intesa, entro il 31 dicembre 2015, con la chiusura dell'impianto in via del Limone. A
fine seduta i consiglieri hanno votato la modifica integrativa del regolamento gestione dei rifiuti, delibera 65 del 2013, articolo 12, comma 5, che riguarda i rifiuti assimilati.
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