Sicurezza
Le idee: orti urbani e mercatini
L’associazione del quartiere è all’opera tra pulizie fai-da-te e caccia alle convenzioni
LIVORNO. «Vorremmo realizzare orti urbani autorizzati nelle aree che sono edificabili, ma per le quali al momento Edilporto, che ne è proprietaria, non ha potenziali acquirenti. Il Consorzio ci ha dato la disponibilità, speriamo di riuscire ad andare avanti». Questa è una delle idee che l’associazione “Insieme per Magrignano”, come racconta il responsabile Michele Lucarelli, sta coltivando per il futuro del quartiere.
Lo scorso giugno nel Borgo era stata organizzata una sorta di “pulizia partecipata” insieme al Comune: alla fine tra Aamps, protezione civile, associazioni e residenti volontari, dall’area è stato portato via qualcosa come 16 tonnellate di rifiuti scaricati abusivamente (anche una tonnellata di amianto). Rischi purtroppo all’ordine del giorno quando ci sono trova a vivere in mezzo ai cantieri, tra la città e le campagne.
Anche l’area centrale del quartiere, quella destinata al commercio, è stata di recente ripulita da terre e materiali di cantiere con l’aiuto della Folgore. «Speriamo – ripete Lucarelli – che per quest’area arrivino acquirenti che possano investire: è nel centro di un Borgo abitato da oltre 400 famiglie, dove al momento mancano anche solo un giornalaio, un tabaccaio...». Intanto, fa sapere, «noi la stiamo pulendo per iniziare a fare un mercatino settimanale itinerante».
«Stiamo anche stipulando – riferisce – una serie di convenzioni con negozi del centro e di Salviano per cercare di riprendere i soldi che abbiamo investito nelle nostre case e che negli anni ci sono stati in parte portati via: noi diamo uno spazio (sito, mailing list…) e i negozianti ci danno una mano a realizzare eventi per il quartiere». Un appello va anche al Comune, non solo a chi amministra ma anche uffici tecnici, «perché ci aiutino il più possibile ad avere gli strumenti per portare avanti le nostre iniziative». Il pagamento della Tosap richiesto in occasione di “Natale a Magrignano”, ad esempio, non ha aiutato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google