Gioco
Via Ricasoli, c’è l’ipotesi di riaprire la strada ai bus
Incontro tra Gordiani e gruppo del Meetup: «Possibile risparmio di 120.000 euro» In arrivo schede scaricabili da Internet per fare proposte sul piano della mobilità
LIVORNO. Nell’ambito della stesura del nuovo piano del traffico, l’amministrazione comunale prenderà in esame anche l’ipotesi di riaprire via Ricasoli ai bus. La proposta è saltata fuori ieri in Comune, nel corso di un incontro a porte aperte tra l’assessore Giovani Gordiani e i rappresentanti del gruppo di lavoro mobilità del M5S.
«Sto raccogliendo le proposte di tutti, in modo neutro e fotografico – ha spiegato poi Gordiani – e tra le varie proposte c’è anche quella di riportare i mezzi pubblici in via Ricasoli, che resterebbe chiusa alle auto e agli scooter ma aperta a bus, bici e ovviamente pedoni».
Negli anni passati il passaggio dei bus in via Ricasoli è stato al centro di moltissime polemiche, tant’è che alla fine è stato deciso di istituire l’area pedonale. Forse la più riuscita in città, anche se non mancano i trasgressori a due e quattro ruote. «Preferisco un trasporto pubblico controllato all’anarchia totale», dice oggi Gordiani.Ma perché dal fronte dei 5 Stelle salta fuori questa proposta? «C’è un problema pratico – evidenzia Gordiani – ovvero la difficoltà che ci è stata rappresentata tante volte da parte del Ctt (ex Atl) rispetto al giro che i mezzi devono fare in Corso Amedeo e in via Magenta: far passare i busda via Ricasoli comporterebbe un risparmio di circa 120.000 euro. Quindi, mentre si studia il piano della mobilità, questa proposta non può non essere presa in esame». In ogni caso, sottolinea, «stiamo parlando di proposte: so che l’argomento è delicato e va esaminato a fondo, così come tutte le altre idee provenienti da organizzazioni, associazioni, comitati o singoli cittadini. Insomma, siamo aperti alle proposte di tutti».
«In generale – aggiunge – il messaggio che vogliamo far passare è quello del rispetto delle regole, che è gratis».
Ieri al tavolo col gruppo del Meetup è emersa anche un’altra novità. L’obiettivo resta quello di presentare almeno la bozza del nuovo piano del traffico prima di giugno e a breve, sul sito del Comune, sarà pubblicata una scheda che chiunque potrà scaricare e compilare per presentare proposte. «L’idea – sottolinea Gordiani – è di lavorare a un contenitore generale per il piano (che prevede, tra l’altro, l’estensione della Ztl nel Pentagono, anche in via Grande, ndr) e a un contenitore specifico per le zone critiche, con le proposte della città».
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