Gioco
Aamps ha un nuovo presidente
Torna il consiglio d’amministrazione, a guidarlo Iacomelli, reintegrato Di Gennaro
LIVORNO. Era il 17 febbraio 2012 quando l’ex sindaco Cosimi azzerò l’intero cda di Aamps - allora guidato da Massimo Cappelli - mettendo alla guida dell’azienda l’amministratore unico Angelo Rosi. Tre anni dopo (e tre amministratori dopo, Rosi, Chioini e Di Gennaro) in via dell’Artigianato torna il consiglio di amministrazione. A comporlo saranno tre membri: un presidente, l’ingegnere livornese Aldo Iacomelli, e due consiglieri, l’avvocato (livornese pure lei) Francesca Zanghi e l’ex amministratore unico Marco Di Gennaro, sospeso dall’incarico lo scorso mese dal sindaco Nogarin.
La notizia era attesa (noi l’avevamo scritta il 10 gennaio, il giorno prima che fosse silurato Fommei), ma è comunque clamorosa, soprattutto per il ritorno di Di Gennaro, col quale il sindaco Nogarin aveva avuto un un black out comunicativo, come ha spiegato nell’ultimo consiglio comunale. Ma soprattutto a Di Gennaro era stata rimproverata dai sindaci revisori una "gravità di comportamento" e il fatto che il rapporto fiduciario era "venuto meno".
I fari tuttavia adesso si accendono sul nuovo presidente di Aamps, Iacomelli. Ingegnere chimico, laureato al Politecnico di Milano nel 1998, ha conseguito il dottorato in “Tecnologie energetiche ed ambientali per lo sviluppo” alla Sapienza di Roma con una tesi relativa alle implicazioni economico-ambientali dell’attuazione del Protocollo di Kyoto e per l’individuazione di strumenti finanziari innovativi per sviluppare l’efficienza energetica e la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili.
«Ha un curriculum eccezionale», dice Nogarin e in effetti le esperienze di Iacomelli sono decisamente convincenti: dal 2012 insegna alla Sapienza, dopo aver insegnato per 10 anni “Valutazione d’Impatto Ambientale di opere a mare” ed “Energie Rinnovabili ed Economia delle Fonti Energetiche” a Pisa e per 3 anni “Economia dell’Ambiente” sempre alla Sapienza. Nel suo curriculum consulenze per le Nazioni Unite, la Nato, l’Ue, il Mise, per il Comune di Roma ha redatto il business plan e il piano strategico delle attività per la Agenzia Energetica del Comune di Roma “Roma Energia. A Livorno ha creato per la Provincia l’Agenzia Energetica Ealp, di cui è stato amministratore dal 1998 al 2003. (g.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google