Il Tirreno

Livorno

furti

Provocano una falsa fuga di gas per rubare in casa: un colpo riesce, un altro sventato

I vigili del fuoco nella casa dove si pensava ci fosse stata una fuga di gas
◗
I vigili del fuoco nella casa dove si pensava ci fosse stata una fuga di gas

Livorno: si fingono operai per entrare  in un'abitazione ma il padrone li smaschera. La moglie stordita, soccorsa dai sanitari, Poi si spostano e svaligiano la casa di un anziana col solito trucco

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Truffatori in azione col trucco della falsa fuga di gas,  diventato ormai di moda, mettendo cioè in scena una finta fuga di gas che viene provocata gettando qualche sostanza irritante (varichina o forse ammoniaca), nel wc della casa dove sono riusciti a entrare, e poi invitando i padroni a raccogliere oro e argento "a rischio per la reazione chimica". Due colpi in meno di mezz'ora: il primo, sventato, in via Cecioni, il secondo, a segno, in via della Valle Benedetta.  E' successo mercoledì intorno alle 10, dapprima  in via Cecioni, quando i due truffatori si sono presentati vestiti con tute da lavoro alla villetta dove abitano marito e moglie di circa 60 anni.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.11038712:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/03/14/news/con-il-trucco-della-finta-fuga-di-gas-rubano-soldi-e-oro-1.11038712]]

In via Cecioni per fortuna la truffa non ha prodotti risultati. I due hanno detto di essere operai delle fognature e così sono entrati e sono andati nel bagno. Qui però, hanno messo in atto il loro piano: hanno gettao qualcosa nel wc, che ha fatto sprigionare una nuvola di gas acre, e allora hanno cominciato a gridare che c'era una fuga di gas e "di raccogliere e mettere nelle lenziola l'oro e l'argento che". Ma il padrone di casa non ha abboccato e ha chiamato i carabinieri. A quel punto i due falsi operai sono dovuti scappare via a mani vuote. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti della polizia.

Mentre sul posto sono accorsi i vigili del fuoco, che non hanno riscontrato nessuna fuga di gas,  le ambulanze della Misericordia hanno soccorso i coniugi, che comunque avevano riportato solo una lieve irritazione delle vie respiratorie. Solo tanta paura e la preoccupazione per un tipo di truiffa che sta spopolando anche in altre zone della Toscana, in primis a Cecina, dove due settimane fa i malviventi sono riusciti a mettere insieme un ricco bottino. Il sospetto è che ad agire siano sempre gli stessi malfattori. Stessa truffa 5 giorni fa è successa a Ponsacco.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.11157187:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/tentato-furto-in-via-cecioni/45258/46399]]

Fallito il colpo in via Cecioni, la scena s'è spostata al Limoncino. I due truffatori, infatti, non si sono persi d'animo: si sono allontanati e, poco dopo, si sono presentati ad un'abitazione di via della Valle Benedetta. Anche qui, quando l'anziana padrona di casa, hanno messo in scena la solita manfrina, ma questa volta, per essere sicuri di riuscire nel loro intento, hanno versato una quantità maggiore di liquido irritante: il gas ha riempito la casa e la signora è caduta nella trappola: ha raccolto i preziosi che aveva in casa, per metterli in salvo, ma i due malviventi sono riusciti a portarglieli via. Un ricco bottino: i ladri sono scappati con 1700 euro e diversi monili in oro. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia, che stanno indagando. Un'impresa non facile, le vittime non hanno infatti fornito una descrizione precisa dei malviventi. La donna è stata soccorsa da un'ambulanza della Svs, ma per fortuna non era grave.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web