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«Il Tribunale ha sancito l’errore sulla corruzione di Domenici, valuteremo la richiesta di ingiusta detenzione»
Livorno, dopo l’assoluzione l’ex dirigente del Comune e i suoi avvocati stanno valutando la possibilità di chiedere il risarcimento danni
LIVORNO. «Valuteremo la possibilità di chiedere il risarcimento danni per l'ingiusta detenzione subita da Paolo Domenici. Non è il massimo dell'interesse in questo momento perché prima dobbiamo raffreddare gli animi, ma prenderemo in considerazione questa possibilità vista l'assoluzione arrivata al processo». Paolo Domenici e i suoi avvocati rispondono così alla domanda sulla possibilità che l’ex dirigente del Comune di Livorno arrestato nel marzo del 2010 con l’accusa di corruzione e abuso d’ufficio e rimasto per sei mesi agli arresti domiciliari, possa chiedere i danni che prevede il legge.
Una dichiarazione che arriva a distanza di pochi minuti da un’altra e che riguarda l’operato del pubblico ministero Massimo Mannucci che da parte sua ha intrapreso l’azione penale come prevede il codice . «Il tribunale con questa sentenza - spiega l’avvocato Alberto Uccelli - gli ha detto che ha sbagliato tutto».
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