Sicurezza
Fortezza sotto l’assedio dei gabbiani
Progetto di Authority e Lipu per risolvere il problema «in modo ecologico»
LIVORNO. La presenza di gabbiani in Fortezza Vecchia è così numerosa da creare problemi: ecco perché l’Authority è corsa ai ripari cercando la collaborazione della Lega italiana protezione uccelli (Lipu).
«Se fino a quindici anni fa li vedevi per lo più raffigurati nei quadri dei pittori della domenica, o ne avvistavi al massimo qualcuno intento a raggiungere le discariche dell'entroterra, adesso – spiegano dal quartier generale dell’istituzione portuale – sono diventati il corredo alato della Fortezza Vecchia, eletta a rifugio abituale nel periodo della deposizione delle uova e dello svezzamento dei piccoli».
Le stime di Palazzo Rosciano, sede dell’Authority, dicono che «in pochi anni» la “flotta aerea” dei gabbiani è «aumentata notevolmente: a Livorno si stimano 250-380 coppie». Non solo: «Durante la nidificazione, – viene fatto rilevare – i gabbiani diventano particolarmente apprensivi, determinatissimi a difendere la prole da quelli che considerano intrusi vicino al nido e potenziali predatori».
Da qui è nata in casa Authority l’idea (e la necssità) di gestire «in maniera ecologica e del tutto incruenta» il problema. Come? Con un progetto insieme alla Lipu che mira a «migliorare la convivenza tra gabbiani e persone». In concreto, sono stati posizionati dei dissuasori di appoggio che dovrebbero indurre gli uccelli a nidificare nelle zone meno frequentate della fortificazione. A ciò si aggiungano attività di informazione e sensibilizzazione rivolte ai turisti e dal 21 aprile al 29 maggio si svolgerà una serie di incontri aperti al pubblico (quota 5 euro) sulla natura in città, l'osservazione degli uccelli, il birdwatching e la gestione delle specie più "problematiche".
«Per ritrovare una adeguata convivenza con questi volatili – dice Marco Dinetti, responsabile nazionale ecologia urbana della Lipu – è necessario far circolare tra i cittadini le corrette informazioni sulla biologia e le abitudini dei gabbiani, evitando allarmismi e "leggende metropolitane". Con il supporto dell'Autorità Portuale, che ha affrontato la questione con grande sensibilità, stiamo poi usando opportune tecniche di gestione del fenomeno della nidificazione, che dovrebbero migliorare la situazione in Fortezza».
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