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Livorno

via fabbri: paura

Incendio alla RaRi all’impianto di rifiuti

Incendio alla RaRi all’impianto di rifiuti

LIVORNO. Incendio alla RaRi e nel corso della mattinata viene interrotta la produzione. Tanta paura, ma alla fine tutto s’è risolto. Resta da capire se il rogo possa avere delle conseguenze: secondo...

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LIVORNO. Incendio alla RaRi e nel corso della mattinata viene interrotta la produzione. Tanta paura, ma alla fine tutto s’è risolto. Resta da capire se il rogo possa avere delle conseguenze: secondo la ditta l’allarme è del tutto rientrato,ma c’è chi vuole vederci chiaro. Ieri erano le 10.30 quando il principio di incendio si è sviluppato nell’impianto di triturazione rifiuti RaRi, in via Fabbri. La causa, come sottolineano dalla ditta, è da imputarsi ad una scintilla sprigionatasi in fase di triturazione. Automaticamente, è scattato il sistema antincendio, dotato di sprinkler (lo spruzzatore). «Nel rispetto delle procedure inerenti l’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) - fanno sapere dalla RaRi - sono stati avvisati i vigili del fuoco che, intervenuti immediatamente hanno constatato la soluzione del problema». Del fatto sono stati informati gli organi di controllo competenti: Comune di Livorno, Provincia di Livorno, Arpat ed Asl. I vigili del fuoco hanno lavorato fino alle 13 per mettere l’area in sicurezza e fare tutti i controlli. In tutto il sopralluogo è durato quasi tre ore. Successivamente, la produzione all’interno dei capannoni è ripresa regolarmente.

Ieri in Consiglio comunale Giovanni Fuoti, M5S e volto storico del comitato dei quartieri nord, ha annunciato che stamani in sesta commissione affronterà il tema.

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