Italia
E per muoversi meglio arriva il “Barone”
L’associazione paraplegici Livorno ha un nuovo mezzo. E per l’Expo progetto senza barriere
LIVORNO. L'Associazione paraplegici Livorno si impegna da anni a far comprendere a tutti che si può vivere un handicap con dignità e autonomia, continuando a essere ciò che si era un attimo prima dell'incidente o della malattia.
Per farlo, dispone di un parco auto che conta diversi tipi di veicoli multi adattati per paraplegia, tetraplegia, emiplegia e amputazione di arti.
L'ultimo mezzo arrivato all'Associazione direttamente dalla Germania è il “Barone”, un van modello multivan vintage con sollevatore laterale, sedili girevoli con tavolino stile ufficio, comandi di guida per disabili, letto matrimoniale, riscaldatore automatico a motore spento.
Un mezzo non solo superaccessoriato, ma anche accattivante esteticamente, con cerchi in lega, gomme ribassate e vetri scuri.
La punta di diamante del progetto "Auto senza barriere", ideato nel 1994 dall'Associazione, resta però "Nerissimo", un Fiat Ducato Maxi multi adattato e camperizzato stile “van America”.
Il parco veicoli conta anche la "Genny.2" un mezzo rivoluzionario che funziona elettricamente e mediante l'uso di giroscopi.
Le iniziative lanciate dall'Associazione sono molteplici: l'ultima è "Vivi il tuo Expo senza barriere", per raggiungere comodamente il maxi evento di Milano usando uno dei veicoli multi adattati.
Ma è nella quotidianità che l’associazione compie il lavoro più impegnativo: quello di permettere alle persone che soffrono di varie disabilità di potersi muovere in autonomia.
Per informazioni: www.paraplegicilivorno.com, 0586223044.
(g.c.)
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