Gioco
Aurigi: via il ponte di Santa Trinita per togliere traffico a Porta a Mare
Nella seconda “passeggiata partecipativa” promossa dal Comune lamentele anche per sicurezza e decoro ma viabilità e parcheggi restano al centro delle critiche. E c’è anche chi chiede di demolire l’ex Odeon
LIVORNO. Secondo appuntamento con le passeggiate di quartiere del progetto del Comune “Il futuro è dietro la Porta! (a Mare)”.
Cittadini, rappresentanti delle associazioni e dell’Amministrazione di nuovo insieme per una camminata fra Porta a Mare e Borgo Cappuccini. Un'occasione per segnalare problemi e avanzare proposte, e fare chiarezza sull’Odeon e la Bellana. Piazza Mazzini.
Prima criticità individuata dai residenti è il traffico: «La strada è pericolosa, male illuminata e invoglia gli automobilisti a correre. È fonte di rumore e smog, e taglia fuori il quartiere dalla Porta a Mare. E il parcheggio irregolare davanti al bar Sirena? Pericolosissimo, ma i vigili non intervengono».
Davide Baldi, della friggitoria “Jhonny Paranza”, punta il dito sulla mancanza di sicurezza: «Lo spaccio è una piaga contro cui combattiamo noi cittadini, e l’obelisco cade a pezzi ma non si può restaurare».
Elencano ancora i residenti: «Mancano tanti parcheggi, i padroni dei cani sono spesso incivili, la cartellonistica della piazza è sconclusionata, e i totem inutili». Secondo Piergiorgio Corradin, fotografo, a farne le spese per primi sono i più piccoli: «I genitori non si sentono tranquilli a portarli qui, e poi mancano i giochi».
Risponde l’assessore Aurigi: «È allo studio un piano della mobilità che sposti il traffico sulle grandi arterie e tolga il ponte di Santa Trinita, in questo un aiuto ci arriva dal nuovo piano del Porto con le modifiche a via Orlando. Nel frattempo valuteremo l’ipotesi autovelox».
Piazza Giovine Italia. Il corteo fa tappa al gazebo della Caffetteria Borgo, dove lo scenografo Antonio Morozzi ha allestito una bella sorpresa: «Ho scaricato dal sito del Comune gli atti con le modifiche alla viabilità decise dalla vecchia giunta sulla piazza e i quartieri limitrofi per favorire l’accesso all’Odeon, evidenziando le criticità. Un progetto destinato a cancellare la piazza con una rotatoria, e a congestionare Borgo Cappuccini».
Aurigi si difende: «Chi ci ha preceduti ha concordato questa trasformazione con il Ministero, noi non possiamo apportare modifiche sostanziali. Abbiamo introdotto la pista ciclabile e non escludo che la viabilità possa essere ripensata».
Via San Carlo. Parte all’attacco Gilberto Cambi, di Centro commerciale naturale Borgo: «Qui i negozi hanno chiuso perché in passato il Comune si è piegato agli interessi della Coop, e con i frazionamenti selvaggi degli appartamenti si è venuta a creare un’area sovrappopolata, poco vissuta e assediata dalla criminalità».
All’incrocio con via degli Asili esplode la polemica Odeon, e i cittadini esclamano: «Qui c’è un parco pubblico che si estende fin quasi a via Ricasoli, ma è tenuto male e tagliato fuori per colpa di quel parcheggio inutilizzato. Se non si demolisce l’Odeon che almeno sia destinato ad altro». Risponde la vicesindaco Sorgente: «Questione spinosa, valuteremo con attenzione insieme alla Spil».
Pochi minuti dopo Sorgente è chiamata ad intervenire sull’ex-Cecupo, sede storica di associazioni culturali e, sebbene da tempo inagibile, occupato da famiglie in emergenza abitativa: «È escluso l’autorecupero, difficile intervenire perché mancano i soldi. A Livorno ci sono situazioni analoghe ma ben più gravi a cui bisogna dare la priorità».
Bellana. Al centro della questione del Piano regolatore portuale, lo specchio d’acqua al termine del controviale a mare rimane motivo di dibattito. Per i residenti infatti la Bellana porterà altro caos nei parcheggi, e propongono: «Serve una regolamentazione come a Pisa». Conclude Aurigi: «C’è confusione perché i cittadini non sono mai stati coinvolti nelle decisioni, per il parcheggio noi proponiamo via del Partigiano». Prossimo appuntamento il 18 aprile all’Acquario, per il primo di una serie di tavoli aperti alla cittadinanza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
