Il Tirreno

Livorno

Controlli in città: un arresto e 500 identificati in porto

Controlli in città: un arresto e 500 identificati in porto

Livorno. La polizia dichiara guerra a furti, spaccio e abusivismo commerciale. Verifiche a bordo della nave Ikarus

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LIVORNO. Una bici e uno scooter ritrovati, un arresto di un latitante, 500 passeggeri della nave Ikarus controllati. Giornata di controlli in tutta la città quella di venerdì 27 marzo: la polizia, in particolare, ha dichiarato guerra a furti, spaccio e abusivismo commerciale, ha passato al setaccio anche la perovincia con pattuglie delle volanti, Digos, squadra mobile e reparto prevenzione crimine di Firenze.

La volante è intervenuta in via Carlo Bini per il ritrovamento di una bici: una livornese stava camminando quando ha riconosciuto la sua bici, che le era stata rubato giovedì 26 marzo, furto che lei stessa aveva denunciato. La volante ha verificato i fatti e ha restiuito il mezzo alla donna. Stessa sorte per uno scooter Scarabeo 50, che era stato rubato sempre giovedì e che è stato ritrovato in via del Leone. 

E' stato invece arrestato dalla squadra mobile un tunisino di 35 anni Akram Hammami, residente a Livorno. L’uomo era latitante, secondo la polizia si era reso irreperibile per evitare di scontare una pena di 3 anni, 6 mesi  e 12 giorni di reclusione, sulla base dell’esecuzione dell’ordine di reclusione emesso dalla Procura della Repubblica di La Spezia. Il giovane è rintracciato venerdì dal personale della squadra mobile in centro.

Maxi controllo anche alla stazione marittima allo scopo di monitorare l'arrivo di extracomunitari in città a bordo della motonave IKarus Palace proveniente da Tangeri, già nel passato al centro dell'attenzione degli investigatori per il trasporto di merci irregolari, di cittadini senza permesso e di stupefacenti. Ai controlli hanno partecipato agenti di Digos e volanti, oltre che del commissariato porto e della polizia stradale livornese: in tutto identificato 500 persone. 

Nelle ultime tre settimane, inoltre (dopo varie riunioni tecniche delle forze dell'ordine), sono stati fatti servizi contro l’abusivismo commerciale in zona mercato e in occasione del mercato del venerdì, a cui hanno preso parte polizia, carabinieri, vigili e finanza. La stessa attività è stata svolta anche dai commissariati di Rosignano, Cecina, Piombino e Portoferraio.  I controlli hanno contribuito - dice una nota della questura "a ridurre la presenza in queste piazze in particolare di cittadini extracomunitari intenti a vendere la loro merce palesemente falsificata".   

 

 

 

 

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