Il Tirreno

Livorno

«Via Roma non deve cambiare senso»

di Giorgio Carlini
L'assessore al traffico Gordiani in piazza Attias con i commercianti di via Roma, via Marradi e via Cambini
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L'assessore al traffico Gordiani in piazza Attias con i commercianti di via Roma, via Marradi e via Cambini

Livorno, i commercianti del triangolo Roma-Marradi-Cambini incontrano l’assessore e fanno le loro contro proposte

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LIVORNO. «Se l'ipotesi di modificare il senso di marcia in via Roma dovesse diventare realtà, finirebbe per assestare un colpo mortale all'economia cittadina. Per questo chiediamo che la circolazione resti così com'è. E se proprio fosse indispensabile mettere mano al traffico della zona, allora lo si faccia con una serie di espedienti che permettano di raggiungere facilmente le attività del centro, piuttosto che escluderle dai radar dei livornesi».

I commercianti del triangolo via Roma - via Marradi - via Cambini si schierano contro la proposta di revisione del traffico tra piazza Attias e strade limitrofe, avanzata dal Meetup del Movimento 5 Stelle nel febbraio scorso. Una mini-rivoluzione che passa dal "ribaltamento" del senso unico in via Roma: nel documento elaborato dal gruppo di lavoro "sicurezza e mobilità" (che contiene vari suggerimenti per i punti critici della viabilità cittadina) si propone di invertire il senso di marcia nel tratto compreso tra piazza Attias e via Cecconi.

Secondo il Meetup la soluzione permetterebbe il decongestionamento del traffico in tutto il quartiere, evitando che i cittadini senza permesso Ztl bypassino la telecamera di corso Mazzini (come avviene ora) immettendosi in via Cecconi e percorrendola tutta fino a via Roma, per poi giungere in via Marradi.

Ma i commercianti della zona temono ripercussioni estremamente negative in termini di affluenza dei clienti in città. Così, prima ancora dell'incontro di ieri mattina, organizzato da Elisa Amato (consigliera comunale di Forza Italia) che ha visto l'assessore Giovanni Gordiani rispondere alle domande degli esercenti, gli stessi negozianti si sono ritrovati il 9 marzo in Confcommercio, per una assemblea pubblica nella quale, tra presenti e deleghe, erano rappresentati 68 commercianti.

Dall'assemblea è scaturito un documento intitolato "Proposte di modifiche al Piano della mobilità", firmato da "i commercianti di via Roma e via Marradi" e dal presidente di Confcommercio Giannantonio Cesari.

Il documento si basa su tre punti. Con il primo si chiede di «mantenere l'attuale assetto di viabilità dell'area», perché «nel corso degli ultimi anni si è creato un equilibrio consolidato tra residenti, attività commerciali e clienti fruitori dell'area». Se, in caso contrario, l'amministrazione dovesse optare per l'inversione del senso di marcia nell'ultimo tratto di via Roma, i negozianti chiedono di spostare la telecamera di corso Mazzini, avanzandola dall'attuale intersezione con via Cecconi fino a dopo l'incrocio con piazza Attias, così da rendere percorribile alle auto anche l'ultima parte di corso Mazzini, per poi svoltare a destra sulla piazza in direzione via Marradi. Con una soluzione del genere, secondo i commercianti, si potrebbe anche accettare il senso unico invertito in via Roma. L'ultima richiesta riguarda la possibilità di rendere via Marradi "percorribile a doppio senso, da via Delle Sedie fino a piazza Attias", potendo poi tornare indietro da via Roma.

Nel corso dell'incontro in piazza Attias, gli esercenti hanno presentato le più svariate considerazioni all'assessore Gordiani, sottolineando come anche una modifica apparentemente minima alla viabilità potrebbe avere conseguenze catastrofiche per il commercio.

Gordiani ha cercato di tranquillizzare gli esercenti: «Fino a prova contraria - ha detto - l'assessore alla mobilità sono io, e voi state dando per ufficiale una decisione che, invece, ancora non c'è stata. Sarò anche fiorentino - ha aggiunto col sorriso - ma questo non mi sembra il Pentagono del Buontalenti, zona dalla quale siamo partiti per un ragionamento di pedonalizzazione. Certo - ha ammesso l'assessore - analizzeremo anche i volumi di traffico e la circolazione delle aree adiacenti. Ma le proposte sono tante: oltre a quella del Meetup esamineremo anche quelle di associazioni, commercianti e residenti, e qualsiasi modifica sarà accompagnata da interventi su servizi, trasporto pubblico e piano dei parcheggi».

Gordiani ha concluso ricordando come il Piano della mobilità sul quale sta lavorando avrà la massima partecipazione: «Mi impegno a analizzare personalmente tutte le proposte, compresa la vostra dopodiché tireremo le somme con i passaggi in giunta e in consiglio comunale, facendoci carico delle necessità di tutti i soggetti in gioco e della vivibilità del centro».

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