Gioco
Tassa sui rifiuti, la commissione si spacca su come recuperare il credito dai morosi
Livorno, sono due le possibilità che si aprono: o cercare dentro Aamps figure capaci di fare gli avvisi oppure affidare il servizio a un ufficio del Comune
LIVORNO. Quando Alessandro Parlanti rivela l'opportunità di un eventuale ricorso all'affidamento esterno per le operazioni che riguardano gli accertamenti e la riscossione dei mancati pagamenti Tares e Tari, la presidente della seconda commissione Elisa Amato (Fi) suggerisce di effettuare uno studio su costi e benefici.
L'affidamento a una società esterna non trova d'accordo Pietro Caruso (Pd), che sottolinea come in Aamps siano presenti le risorse umane capaci di svolgere quei compiti. Anche Daniele Esposito (M5S) si dice perplesso su una soluzione che finirebbe per spezzare in troppi rami il percorso di verifica, accertamento e riscossione: "Dalle banche dati gestite da Aamps si passerebbe a un soggetto esterno, per poi ritornare in Comune: ci sarebbero confusione e perdite di tempo".
Critico Andrea Raspanti (Bl): "Scopriamo che in Aamps non ci sono le competenze per gli accertamenti tributari, ma neanche quelle per lo spazzamento, visto che il servizio è esternalizzato. Ciò che l'azienda deve fare, lo fa male, perché siamo sotto gli standard della differenziata e dei livelli accettabili di igiene in città. La situazione è gravissima".
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