Toscana
Gallanti esulta (e ringrazia l'ex sindaco Cosimi e l'ex vice Picchi)
In mezzo ai tanti ringraziamenti di un raggiante Giuliano Gallanti, presidente dell'Authority, ce n'è uno doppio politicamente rilevante: è quello per l'ex sindaco Cosimi e l'ex vice Picchi
LIVORNO. Si brinda a Palazzo Rosciano, sede dell'Authority «È un giorno storico per tutta la città e per il porto», commenta il presidente Giuliano Gallanti. Che poi elenca una serie di ringraziamenti, citando - e la sottolineatura è politicamente rilevante - l'ex sindaco Alessandro Cosimi e il suo vice Bruno Picchi. «Aspettavamo da tempo questo momento», continua Gallanti: «Oltre ai protagonisti di questa ultima fase, primo fra tutti il presidente della Regione Rossi, voglio pubblicamente ringraziare anche chi ha seguito con generosità e impegno tutto l’iter, dai componenti del Comitato Portuale alla precedente amministrazione cittadina. In particolare, un grazie sincero va all’ex sindaco Cosimi e all’ex vicesindaco Picchi, che hanno creduto nella bontà del progetto, sostenendoci fino in fondo».
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«In quasi quattro anni - aggiunge Gallanti - siamo riusciti a portare a casa un risultato importante. Ci siamo spesi fin dall'inizio perché lo scalo labronico uscisse dalle secche dell'immobilismo e di una crisi lunga e sofferta. Ora, con la Piattaforma Europa, possiamo veramente tornare ad essere protagonisti a livello nazionale e internazionale».
Dal quartier generale della Regione, la vera protagonista del rush finale del Prg portuale, l’assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli parla di «una bella pagina per le infrastrutture toscane».
«Abbiamo affrontato la crisi porto dando prospettive - ha spiegato Ceccarelli - dando gli strumenti per un salto di qualità che permetterà lo sviluppo e la riqualificazione del porto, attrezzandolo e rendendolo competitivo per le sfide future. Questo tornerà a vantaggio anche di una parte della città, che verrà a sua volta riqualificata».
«Ora si può guardare con fiducia al futuro del porto di Livorno - aggiunge l'assessore regionale al lavoro Gianfranco Simoncini -. La Regione ha mantenuto gli impegni: prima le risorse (i 200 milioni per la Darsena Europa, ndr) poi il piano regolatore del porto». Il consigliere regionale livornese Marco Ruggeri (Pd) sostiene che «finalmente diamo il via al concreto sviluppo di un'infrastruttura strategica per tutta l'Italia centrale, sbloccando tutti gli investimenti».
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