Sicurezza
Cisternino: una denuncia per il cimitero d’auto
Indagine della Forestale, nei guai il titolare di una carrozzeria livornese Gli investigatori sono risaliti all’artigiano attraverso tracce sulle vetture
LIVORNO. Pile di lamiere tra i campi, abbandonate a se stesse, a deturpare e inquinare il paesaggio per circa 20 metri quadri. Chi li ha lasciati s’è regalato un bel risparmio, visto che smaltirle avrebbe comportato una notevole spesa. Ma non è riuscito a evitare una denuncia: nei guai il caso è finito un carrozziere. Gli uomini della Forestale, che sta svolgendo accertamenti sul caso, sono risaliti a lui attraverso un’indagine certosina, basata sul rintraccio dei proprietari delle vetture, ormai fatte a pezzi, e quindi del negozio dove si erano rivolti per i ricambi.
Tutto è cominciato la settimana scorsa durante un servizio di controllo del territorio nella zona del Cisternino: lì una pattuglia della forestale, del comando stazione di Montenero, ha scoperto una e propria discarica di auto e batterie. Le carcasse si trovavano proprio a Puntone del Vallino, zona già colpita in passato dal fenomeno. Davanti agli occhi degli agenti sono apparsi cumuli di paraurti, cerchioni e altre parti di auto, in un quadro di forte degrado.
E proprio da alcune tracce sui paraurti abbandonati, gli uomini della forestale sono risaliti ai proprietari delle auto e quindi alla carrozzeria che aveva sostituito loro i pezzi, poi gettati nelle campagne anziché smaltiti come prevede la legge. Il rappresentante legale della carrozzeria è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria (in base al decreto legislativo che regola, tra le altre cose, la gestione dei rifiuti). I nomi della carrozzeria e della persona denunciata non sono stati resi noti dagli investigatori per motivi di indagine.
«Il rischio reale - spiegano dal comando provinciale della forestale - è che le zone naturali che circondano il capoluogo vengano assimilate, col passare del tempo, a discariche a cielo aperto, anziché considerate come importanti e insostituibili polmoni di verde utili alla cittadinanza. L’abbandono di rifiuti è un comportamento da stigmatizzare sia perché lo smaltimento regolare è possibile attraverso canali e modalità consolidate e pubblicizzate, sia perché si viene a danneggiare, talvolta irreversibilmente, un patrimonio collettivo che è sempre più minacciato».
Il comando provinciale della Forestale controlla le aree forestali del comprensorio dei monti livornesi proprio per individuare eventuali illeciti ed emergenze ambientali. E invita i cittadini a collaborare con le istituzioni, segnalando eventuali anomalie al numero verde 1515 di emergenza ambientale del corpo forestale dello Stato.
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