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BIANCHI

«Non corro avrei dovuto lasciare i miei pazienti»

«Non corro avrei dovuto lasciare i miei pazienti»

LIVORNO. Alla fine Enrico Bianchi, medico di famiglia ed ex presidente del consiglio comunale (sempre tra i più votati a Palazzo Civico) ha deciso di fare un passo indietro. «Non mi candiderò – ha...

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LIVORNO. Alla fine Enrico Bianchi, medico di famiglia ed ex presidente del consiglio comunale (sempre tra i più votati a Palazzo Civico) ha deciso di fare un passo indietro. «Non mi candiderò – ha annunciato ieri all’indomani dell’ok di Bacci – ho fatto una serie di valutazioni personali, mi dispiace lasciare i miei pazienti. Il consigliere regionale si fa a tempo pieno: per undici anni ho fatto il consigliere comunale e sono riuscito a farci entrare tutto, ma a Firenze sarebbe diverso». E sorride: «Poi se ci mettete che ho 65 anni e non sono un ragazzo, mentre ora vanno di moda i ragazzi, anche se di 60 anni...».

Bianchi non lo dice, ma in molti avevano ipotizzato un “no” di Gazzetti (che fino a oggi non ha mai parlato) o di Bianchi nel caso in cui fossero finiti entrambi in lista. Ci sono stati molti confronti anche con i vertici regionali. E forse alla fine a pesare è stata anche una valutazione più complessiva sulla lista e sul quadro generale, guardando anche a Piombino. Ma bianchi ripete che la motivazione è personale, anche se c’è una valutazione politica. «Vorrei però che il mio non fosse preso – sottolinea – come un atto di vigliaccheria: non ho paura di confrontarmi con nessuno e avevamo già le firme per correre».

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