Il Tirreno

Livorno

Ligabue, re del PalaModì per due notti

Jimmy Morrone
Ligabue, re del PalaModì per due notti

Il rocker fa tappa a Livorno con un concerto che propone i momenti clou della sua carriera

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LIVORNO. Venerdì 27 e sabato 28 marzo appuntamento al PalaModigliani con MondoVisioneTour. Preparatevi per un weekend da “Happy hour” fra “Palco e realtà”, protagonisti di “Certe notti” in cui “Tutti vogliono viaggiare in prima”. Annunciata e a lungo attesa, ecco finalmente in arrivo la doppia data di Luciano Ligabue,  il rocker più amato d'Italia. Testa canuta e rughe più spesse non inficiano la straordinaria energia del 55enne Liga, che proprio dal vivo riesce ad esprimere il meglio di sé. Due show che condensano venticinque anni di carriera e venticinque anni di storia del Paese e delle vite di chi, fan in tempi non sospetti, lo ha seguito fin dai primi strimpellamenti di chitarra. E – nel suo andirivieni in giro per stadi, festival e palazzetti – non è assolutamente un'esagerazione prendersi la briga, oggi, di ridefinirlo“Livornobue”.

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Sì perché Luciano da Correggio, in particolar modo negli ultimi tempi, ha stretto un forte legame con la nostra città, segno di stima nei confronti delle ricche tradizioni artistiche. Ligabue e Livorno: il lato più intimista e l'impegno sociopolitico lo accomunano con il Premio Ciampi. Ricevuto nel 2003 alla Gran Guardia, il cantautore scelse in seguito il teatro Goldoni e la vetrina del Ciampi nel 2006, per il tour teatrale, e nel 2009, invitato a presentare in anteprima il suo film Niente Paura. E sempre per il Premio, si è speso personalmente, nell'inverno 2012, per cercare di salvare la rassegna in predicato di essere tagliata dalla giunta comunale. Ma l'autentico Ligabue è sinonimo di rock'n'roll. In pochi ricordano una comparsata cult ai Quattro Mori ai tempi di Balliamo sul mondo, davanti ad appena cento paganti, quando la fama era lontana da raggiungere. Il vero debutto livornese è datato agosto 2000, con oltre novemila persone impazzite allo stadio Armando Picchi nel momento di massimo successo mediatico dell'artista, reduce all'epoca dagli album di maggior successo, Buon compleanno Elvis e Miss Mondo, e reso ulteriormente popolare dal romanzo-pellicola Radiofreccia. Più recenti le altre visite, cinque anni fa, con due concerti-evento al PalaLivorno e un'intera settimana vissuta in città per le prove del tour nella struttura di Porta a Terra.

Non è un caso quindi che alla tappa di venerdì, unica inizialmente in cartellone, è stato aggiunto un secondo spettacolo, considerata l'eccezionale richiesta di biglietti, andati esauriti per il primo live nel giro di poche ore. I ritardatari possono così ancora rimediare, dato che sui tradizionali circuiti online sono ancora disponibili ticket per lo spettacolo aggiuntivo, quello di sabato 28 marzo. Cosa attenderci in questo doppio concerto? Ventiquattro canzoni a serata, con una scaletta variabile ma comunque infarcita dei grandi classici, e tante, tantissime emozioni. Più che concerti, il clima sarà quello di feste fra amici lontani, tutti accomunati dalla stessa passione e uniti sotto l'egida del Bar Mario. Ricordi di follie e canzoni storiche, che per i più rappresentano tatuaggi incancellabili di adolescenza e spensieratezza.

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di Redazione web