La protesta
Il calendario della polizia entra a scuola e a teatro
Livorno, il materiale è stato consegnato ad Artinbanco, scuola comunale di Cecina, l'associazione culturale per la diffusione della fotografia d’autore e la scuola di cinema “Vertigo”
LIVORNO. Il calendario della polizia va a scuola e fa cultura. È questo il significato della consegna di dei calendari della polizia ad Artinbanco, scuola comunale di teatro villa Guerrazzi alla Cinquantina di Cecina, l'associazione culturale per la diffusione della fotografia d’autore in Livorno , e la scuola di cinema “Vertigo” di Livorno. Quest’ultima ha mostrato particolare interesse ed apprezzamento circa le belle foto riportate nel calendario.
Dal 2001 il ricavato della vendita del calendario della polizia è destinato a finanziare alcuni appelli umanitari dell' Unicef. Quest'anno il progetto ha indicato l'emergenza umanitaria nella Repubblica del Centro Africa (CAR), e andrà ad incrementare gli interventi per la fornitura di trattamenti e alimenti terapeutici e per l'educazione alle corrette pratiche di nutrizione di bambini e neonat e la promozione dell'allattamento al seno".
Gli scatti del calendario 2015 sono del maestro Vittorio Storaro, vincitore di tre premi oscar (Apocalypse Now, Reds e L’Ultimo Imperatore), di un David di Donatello e di altri importanti riconoscimenti. L'idea nasce dalla visita di una struttura della Polizia di Stato a Roma dove Storaro è colpito dalla persistenza di due elementi: la tradizione nell’architettura dei luoghi e negli elementi classici e simbolici e la modernità rappresentata dagli operatori di polizia che animano quegli ambienti, intenti nel perseguire e salvaguardare valori umani e sociali eterni e assoluti.
Allora Arte e Abilità diventano i concetti fondanti, due temi che coesistono, si integrano e formano una sinergia, ma restano comunque due elementi ben definiti, due colonne che sostengono dodici immagini forti e suggestive.
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