Sicurezza
Contributi affitti: un mese per fare richiesta in Comune
LIVORNO. Da ieri, giovedì 19 marzo è stato aperto il bando pubblico per la concessione di contributi a integrazione dei canoni di locazione per l'anno 2015 (in attuazione dell'art. 11 della L. 431/98...
LIVORNO. Da ieri, giovedì 19 marzo è stato aperto il bando pubblico per la concessione di contributi a integrazione dei canoni di locazione per l'anno 2015 (in attuazione dell'art. 11 della L. 431/98 e della Deliberazione di indirizzo della Giunta Regionale Toscana).
Il bando resterà aperto per 30 giorni, e cioè fino al 17 Aprile 2015.
Per la presentazione della domanda i concorrenti, oltre agli altri requisiti che sono previsti dall'articolo 1 del bando, dovranno anche presentare la nuova attestazione ISEE dalla quale risulti un valore ISE (l’Indicatore della Situazione Economica), calcolato ai sensi del Dpcm n.159 del 05/12/2013, che non risulti non superiore a 28.216,37 euro.
Le domande di partecipazione al bando per l’integrazione dei canoni di locazione - spiega una nota del municipio - dovranno essere presentate esclusivamente sui modelli che sono stati predisposti dal Comune, che sono esenti da bollo, e saranno distribuite presso l’ufficio Programmazione e Servizi per il Fabbisogno Abitativo URP, oppure all’ufficio relazioni con il pubblico delle circoscrizioni 1 e 5, allo sportello per l'emergenza abitativa (in via del Porticciolo 4) e anche presso le sedi dei sindacati degli inquilini
Le istanze dovranno essere debitamente sottoscritte da chi richiede il contributo al canone di locazione, e dovranno essere presentate, entro i termini stabiliti, presso l'ufficio Programmazione e Servizi per il Fabbisogno Abitativo nei giorni e nell'orario di servizio al pubblico (lunedì e venerdì 9-13; martedì e giovedì 15.30-17.30).
Si ricorda inoltre che, per poter ottenere il contributo di quest'anno, coloro che ne hanno beneficiato negli anni precedenti devono ugualmente presentare la domanda per richiederlo.
Il Comune conclude la sua nota spiegando che allo scopo di soddisfare, almeno in parte, la richiesta di contributi provenienti dalla fascia B, è stato disposto, anche per l'anno corrente, di riservare nel merito il 10% delle risorse complessive destinate all’integrazione.
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