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Ardenza tappezzata di volantini antifurto: occhio ai ladri
LIVORNO. Ardenza si difende dai ladri con il passaparola. Che si traduce in manifesti fai da te, che tappezzano alcune strade del quartiere che si affaccia sul mare. “Attenzione, avviso a tutti gli...
LIVORNO. Ardenza si difende dai ladri con il passaparola. Che si traduce in manifesti fai da te, che tappezzano alcune strade del quartiere che si affaccia sul mare. “Attenzione, avviso a tutti gli abitanti della zona... Siamo tutti a rischio furti”. Cominciano così i numerosi volantini attaccati a cartelli stradali e pali della luce tra la piazzetta alla fine di via Franchini e via del Parco, dove la scorsa settimana c’è stato un mega furto di gioielli.
Quest’ultima zona, infatti, nei giorni scorsi è finita nel mirino di malviventi, che cercano di introdursi nelle abitazioni per svuotarle. In qualche caso, fortunatamente, non ci sono riusciti. In un caso infatti i ladri, già dentro l’appartamento, sono stati disturbati dall’allarme e si sono dati alla fuga. Per la precisione il colpo mancato è andato in scena venerdì scorso, in base a quanto scritto nell’ avviso open air.
“Venerdì due uomini alti circa 1,65-1,70 centimetri, dell’ Est Europa (non è chiaro come abbiano fatto a identificare la nazionalità, ma è quanto affermano... ndr), hanno tentato di derubare un appartamento nella nostra zona, anche con l’ausilio di un attrezzo”.
Chi scrive i volantini è direttamente coinvolto e va nei dettagli: si danno i particolari di altezza e provenienza dei ladri. L intento è quello di mettere in guardia vicini di casa e abitanti del quartiere sud della città, uno dei più nel mirino dei malviventi, a due passi dalla Rotonda, impreziosito da villette liberty e sontuose ville d'epoca.
“Tutti gli abitanti della zona, qualora notassero tipi sospetti sono cortesemente invitati ad avvisare le autorità competenti”, si legge ancora nei manifesti affissi in giro. Che si chiudono con una raccomandazione: “Mostrate la massima attenzione: siamo tutti a rischio furti”.
La notizia ha allarmato i residenti della tranquilla via del Parco e delle zone limitrofe, ma la solidarietà di quartiere piace. «Fa piacere vedere questo spirito di mutuo aiuto, di solito oggigiorno tutti fanno una vita così frenetica che i rapporti di buon vicinato non esistono più», commenta uno degli abitanti storici di via del Parco con i suoi 86 anni suonati, che sta rientrando nella sua bifamiliare stile liberty.
«Purtroppo nessuno è al sicuro oggi, neppure le porte blindate servono più. Darsi una mano a vicenda è l’unica cosa che ci è rimasta. Speriamo in maggiori controlli da parte delle forze dell ordine», chiude la vicina di casa.
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