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Vignetta querelata dalla giunta M5S, il pm ha chiesto l’archiviazione
Livorno, la querela era stata fatta a novembre dal Comune contro il vignettista anti-rimborsi agli assessori e i giornali che l’avevano pubblicata
LIVORNO. La querela fatta a novembre dalla giunta contro il vignettista anti-rimborsi agli assessori e i giornali che l’avevano pubblicata? Il pm Arianna Ciavattini ha chiesto l’archiviazione. E oggi si scopre che lo ha fatto già ad inizio dicembre. Ovvero una ventina di giorni prima che il sindaco Filippo Nogarin annunciasse pubblicamente, nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno, la volontà di ritirare la denuncia.
Una volontà ribadita anche due giorni fa dai legali del Comune che hanno contattato l’avvocato dell’autore della vignetta per formalizzare la remissione. Ciò significa che, almeno fino a quel momento, la querela non era ancora stata ritirata. Certo è che nel frattempo la richiesta di archiviazione è già stata avanzata e al momento si trova sulla scrivania del gip, che deciderà se archiviare.
La decisione di querelare vignettista e giornali era comparsa nero su bianco nella delibera 464 del 21 novembre scorso: la giunta aveva deciso di querelare l'autore di una vignetta (firmata da “Rima 2014”), l'intero direttivo di un'associazione (Livorno Democratica) e i direttori dei quotidiani locali - Il Tirreno e La Nazione - che quella vignetta avevano pubblicato. Cosa raffigurava? Il sindaco e l'assessore Perullo mascherati che puntavano una pistola giocattolo (dalla canna spuntava una bandierina) contro un dipendente del Comune, che sotto aveva il cartello "cassa del Comune vuota" e il titolo "Rimborsi agli assessori". Con chiaro riferimento alla delibera della giunta sui rimborsi casa-municipio per gli assessori che vivono fuori da Livorno.
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