E il parrucchiere su Facebook diventa il re dei video
I monologhi in salsa labronica di Salvadori fanno il giro del social: per l’ultima registrazione oltre 23.000 clic
LIVORNO. Nella vita fa il parrucchiere. Ha iniziato giovanissimo e da più di vent’anni, dal luglio del ’94, il suo negozio si affaccia su una delle stradine dell’Ardenza. Non è un divo di qualche reality dell’ultim’ora e neanche un blogger. Ma la sua faccia – con i riccioli biondi e gli occhiali con le lenti rosa in stile Poncharello – la conoscono in migliaia. Perché? Perché sono migliaia gli internauti, livornesi e non, che ogni giorno si divertono con i suoi video-monologhi “fatti in casa” e pubblicati su Facebook. L’ultimo, dal titolo che è tutto un programma (“50 sfumature der pelo”), ieri ha raggiunto addirittura le 23.628 visualizzazioni...
Lui si chiama Federico Salvadori, ha 43 anni e una passione per la musica: ogni tanto fa ancora il vocalist in giro per la toscana, dopo aver vissuto l’Imperiale anni Novanta di Ricky Le Roy e Franchino.
Il padre calciatore, Ilario, era stato capitano del Livorno negli anni Settanta, «quando Martelli – racconta – era presidente». La madre, invece, aveva un’edicola a Collesalvetti, negli anni Novanta. Forse da loro ha imparato l’arte del riderci su, anche quando la vita non regala solo sorrisi. Magari tra uno spettacolo e l’altro, «quando ero bimbo», della Compagnia instabile colligiana: «facevamo spettacoli di beneficenza all’Odeon, io facevo sempre l’ospite musicale, anche Nikka Costa».
Salvadori è nato e cresciuto a Colle, ma lavora a Livorno da più vent’anni e condisce molti dei suoi video con i personaggi conosciuti nelle pause pranzo estive agli scogli piatti: «Come il mitico “Passwater”, come l’ho ribattezzato io, diventato ormai un compagno d’avventure», racconta divertito. Vive a Perignano, in terra pisana, dopo avere sposato l’amore della sua vita, Sabrina, che gli ha regalato un figlio. «Insomma non sono né carne né pesce: a Livorno mi chiamano il pisano e a Pisa il labronico».
E i suoi video? Sorridendo mette subito le mani avanti: «Qualche parolaccina ce la metto. Ma chi si aspettava che li avrebbero visti in così tanti? Sono rimasto basito anch’io! È nato tutto perché vedevo gente che postava sempre video seri: così un giorno ne ho fatto uno per divertirmi con i miei amici. Era luglio, ero in macchina e pioveva di santa ragione: mi sono messo gli occhiali da sole “per principio” e ho acceso il telefono».
E via con i monologhi: mentre stira a casa, mentre aspetta i clienti al lavoro, mentre è ai bagni Rosalba, mentre due amici (diventati ormai quasi i protagonisti di una saga virtuale) sono alle prese con l’organizzazione del compleanno del figlio. Le visualizzazioni iniziano a lievitare quando posta un video sui parrucchieri cinesi condito di tutto un po’ («il mio amico Claudio che ha una macelleria a Colle faceva il furbo perché le salsicce i cinesi non le fanno ancora, così gli ho risposto...», racconta sorridendo) e quando si lancia nel suo discorso presidenziale di fine anno, una sorta di parodia di quello di Napolitano, che incassa 5.000 visualizzazioni.
Pochi giorni fa non le ha mandate a dire, sempre con il sorriso sulle labbra, «a quei personaggi che al bar sequestrano il Tirreno». Pochi minuti di registrazione e un mare di visualizzazioni, tanto che il giorno dopo Giovanni del bar della Rosa gli ha fatto trovare il Tirreno impacchettato con tanto di cartello: “Questo giornale è a uso esclusivo di Federico SaRvadori”
Ma il picco è stato toccato con la versione senza freni di “50 sfumature der pelo”, chiaro richiamo al film “Cinquanta sfumature di grigio”. Il parrucchiere ha lanciato anche gli improbabili provini nel suo salone. E i click hanno sfiorato quota 25.000. «Chi se lo aspettava – ripete – io ho sempre taggato solo i miei amici, per divertirci». Ma un “mi piace” tira l’altro e alla fine «hanno iniziato a contattarmi da mezza Italia». C’è anche chi a Perignano ha buttato giù il finestrino e mentre attraversava la strada gli ha gridato: «Salvadori for president». O chi si è presentato in negozio con il video-messaggio dei fan. «Da non credere – la chiude sorridendo – e chissà ora cosa dirà mia moglie: è laureata in legge, una personcina seria, mica come me...».
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