Il Tirreno

Livorno

austerity sull'estate

Dietrofront del Comune su Effetto Venezia dopo le dichiarazioni dell'assessore

di Giulio Corsi
La trentesima edizione di Effetto Venezia durerà solo 4 giorni
◗
La trentesima edizione di Effetto Venezia durerà solo 4 giorni

Livorno, il sindaco Nogarin rettifica l'annuncio di Perullo sulla sforbiciata a 4 giorni. "Stiamo lavorando per estendere l'apertura"

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Dietrofront del Comune su Effetto Venezia. A distanza di cinque ore e 10 minuti esatti dall'annuncio dell'assessore Perullo sulla sforbiciata alla kermesse estiva ("Abbiamo concertato la festa in quattro serate"), il sindaco Nogarin smentisce il suo assessore e in un altro comunicato - firmato in maniera congiunta con lo stesso Perullo - precisa che “i 4 giorni sono solo la base di partenza, calcolata sulle risorse attualmente disponibili, tali da garantire comunque ai livornesi di poter vivere una manifestazione di qualità se pure più breve".

"Ma l'amministrazione comunale - aggiungono nella nota Nogarin e Perullo - conta, attraverso un percorso partecipato, di costruire un budget che consenta di estendere l’offerta di spettacolazione e il numero di giorni di apertura".

Parole che suonano in chiaro contrasto con quelle che in mattinata aveva usato l'assessore che aveva dato per definitiva la scelta del mini Effetto Venezia (da giovedì 30 luglio a domenica 2 agosto) motivandola con due argomentazioni: "Abbiamo concentrato la festa in quattro serate  – aveva affermato Perullo – per una duplice motivazione. Innanzitutto per dare un segnale di sobrietà e di contenimento della spesa pubblica a fronte dei tagli finanziari. E poi per lanciare una nuova progettualità, cercando di privilegiare la qualità della proposta con iniziative sia spettacolari che ludiche di maggior attrazione".

L'annuncio del taglio aveva suscitato una vera e propria bufera, con i commercianti della Venezia infuriati e una serie di prese di posizione politiche contrarie alla contrazione della kermesse.

Già due anni fa l'assessore alla cultura Mario Tredici aveva annunciato la sforbiciata su Effetto Venezia proponendo una manifestazione extrasmall, ma sottolineando fin da subito che l'idea era di trovare le risorse per allungarla ai classici dieci, cosa che infatti accadde.

Ora vedremo se accadrà lo stesso. "Purtroppo - sottolinea Nogarin - i tagli governativi agli enti locali sono tali da non lasciare margini di spesa per ciò che non è strettamente indispensabile, ma siamo fiduciosi, attraverso un maggiore coinvolgimento dei cittadini, di costruire la festa d’estate livornese in maniera partecipata, attraverso contributi economici ma anche di idee. Quello che non è mai stato fatto in passato, e che vogliamo fare quest’anno, è rinnovare il metodo di costruzione dell’evento.Se prima tutto avveniva “calato dall’alto”, e nel chiuso della direzione artistica, noi vogliamo invece aprirci a tutti quanti si sentano coinvolti e interessati ad Effetto Venezia. Quindi avvieremo una serie di conferenze di servizi alle quali inviteremo esercenti, ristoratori e associazioni del quartiere Venezia, artisti, potenziali sponsor. Ci sentiamo a questo proposito di rivolgere un appello alle forze della città, perché ci sostengano anche in questa occasione, così come è accaduto per l’allestimento degli alberi e addobbi natalizi, una vera ed entusiasmante corsa a contribuire. Il Comune da solo non può essere in grado di sostenere tutto, quindi il contributo economico e di idee, e la collaborazione di tutti può sicuramente aiutare la città a crescere, anche dal punto di vista culturale e turistico”.

C'è un altro elemento che ben racconta come sarà una kermesse all'insegna dell'austerity: tra le novità che emergono dalla nota del Comune infatti c'è la decisione di non nominare un direttore artistico (negli anni scorsi l'incarico era stato Mario Menicagli): "Effetto Venezia sarà caratterizzato da una direzione in house che vede l’Amministrazione comunale soggetto coordinatore".

Il tema di quest'anno sarà Livorno "Terra dei Diritti”, in omaggio alla storia della città che fin dalla sua origine si è caratterizzata per l’attenzione rivolta ai diritti e alle libertà dei propri abitanti e non solo, accogliendo comunità, razze e religioni diverse.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web