Gioco
In Capraia la prima casa-vacanze per malati di leucemia
E' un progetto dell'associazione Ail Livorno che non ha uguali: a giugno il via. E il sindaco capraiese confessa: ho un progetto ancor più ambizioso
LIVORNO. Sarà la prima casa-vacanze in Italia riservata alle persone affette da leucemia e alle loro famiglie: ospiti per una settimana in Capraia grazie all’associazione Ail e al Comune dell’isola. E' una idea-novità presentata in anteprima a Livorno dall'Ail (Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma). La struttura, donata dal Comune di Capraia, verrà inaugurata a giugno; sarà aperta tutto l’anno e mantenuta dai volontari dell’isola.
«E' un sogno che si realizza, messo a disposizione di tutte le 82 sezioni provinciali in Italia», spiega Alessandro Baldi, presidente di Ail Livorno. «Stiamo parlando di una idea livornese che abbiamo dato in gestione alla sede di Roma in nome della trasparenza, è la dimostrazione che tutti i proventi dei nostri banchetti vanno davvero a realizzare iniziative concrete».
Il sindaco dell'isola di Capraia Gaetano Guarente parla di «una goccia in un mare di necessità: nel nostro piccolo abbiamo contribuito ma vorremmo fare di più». Poi torna sulla diatriba con lo Stato per la proprietà dell’ex carcere: «E' in ballo un progetto più ambizioso: uno spazio molto più grande per far fronte alle necessità dell’Associazione».
La crisi del sociale è al centro dell’intervento dell’assessore comunale Ina Dhimgjini: «Sono sempre più numerose le famiglie che non possono accedere per motivi economici agli strumenti della salute. Questa iniziativa è un atto di vicinanza molto concreto ad un settore molto delicato e un prezioso passo in avanti nei servizi tra la costa e le isole».
Oltre la solidarietà, per il direttore generale di Asl Eugenio Porfido l’esperienza di Capraia può essere un punto di partenza verso il turismo sanitario: «La libera circolazione dei pazienti è una realtà in Italia e presto lo sarà in Europa, un’offerta di accoglienza che includa la salute può rappresentare un’opportunità di crescita e sviluppo per il territorio». Conclude Carlo Giustarini, direttore sanitario dell’Asl: «Iniziativa bellissima che sosteniamo per il momento in modo collaterale, presto l’impegno diretto».
Tutte le spese per la casa saranno sostenute da Ail, compreso l’acquisto dei mobili. Per contribuire a questa e ad altre iniziative dell’Associazione si può cominciare acquistando le uova di Pasqua presso i banchetti dei volontari.
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