Il Tirreno

Livorno

Raffica di borseggi al mercato

Raffica di borseggi al mercato

Col taglierino in azione fra i banchi in piazza Cavallotti e in via dei Pensieri

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Trinciano le borse con il taglierino per portare via il portafoglio. Doppio danno per i malcapitati finiti nella morsa dei ladri del mercato. Nell'ultima settimana, c'è stata almeno una decina di colpi, la maggior parte dei quali è stata messa a segno in piazza Cavallotti e via Buontalenti. Ma ci sono un paio di furti avvenuti in via dei Pensieri, al mercatino del venerdì.

Presi di mira, senza distinzione, uomini e donne, giovani e anziani. I ladri utilizzano due metodi per appropriarsi di portafogli e cellulari. Il primo è quello classico: i malviventi approfittano di un momento di distrazione dei visitatori del mercato per infilare le mani nelle borse, soprattutto delle donne, e portare via il bottino.

Tre livornesi sono state derubate nel momento in cui, mentre guardavano della merce, hanno adagiato le borse sul banco. Si sono rese conto di esser state derubate solo quando hanno cercato il portafoglio per pagare.

Il secondo metodo è più subdolo e colpisce indistintamente borse femminili e tasche, di pantaloni e giacconi, degli uomini. I malviventi entrano in azione con il taglierino, provocando così anche un danno a sacche e vestiti. I ladri, così facendo, nei giorni scorsi sono riusciti a mettere insieme un ricco bottino fatto di centinaia di euro, cellulari, carte di credito e bancomat.

La maggior parte dei furti sono avvenuti al mercato centrale, ma due colpi sono stati messi a segno anche in via dei Pensieri. È il caso di una donna che venerdì scorso è stata derubata del portafoglio che teneva in borsa e all'interno del quale c'erano 60 euro più alcuni appunti. Il secondo episodio ha riguardato un anziano che rincasato da un giretto tra i banchi s'è reso di non avere più il suo borsello.

Sui casi sta indagando la polizia a cui sono state presentate le denunce. Da capire se in azione sia una sola persona o un gruppo. Nella confusione dei banchi, è difficile rendersi conto di chi si avvicina con scopi loschi. E in base a quanto emerso finora, non ci sono testimoni dei borseggi. Si suppone che anche se dietro i colpi dovesse velarsi una banda, ad agire è un singolo che così facendo dà meno nell’occhio, o al massimo due persone, di cui una ingaggiata per fare da palo.(l.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web