Gioco
Pd, Bellandi è il nuovo segretario Votano per lui i filo-Bolognesi
Ieri sera l’assemblea comunale lo ha eletto con 48 voti, la Filippi non ha superato le 32 preferenze Decisivo il supporto della lista di Caruso. E ora nel Pd parte la corsa per le candidature regionali
LIVORNO. Federico Bellandi è il nuovo segretario cittadino del Pd. Lo ha eletto l'assemblea comunale del partito che si è riunita ieri sera al circolo di Collinaia, in via Grotta delle Fate: alla fine Bellandi ha incassato 48 voti mentre Sonia Filippi (che aveva vinto il primo turno) non è andata oltre le 32 preferenze. In pratica lo stesso numero di seggi che si era garantita dopo le primarie dell’1 marzo.
Il ballottaggio si è reso necessario dopo che a quelle primarie (aperte anche ai non iscritti al partito e ai sedicenni) nessuno dei quattro candidati alla segreteria comunale aveva raggiunto il 50% più uno dei candidati. I numeri erano stati questi: 813 voti validi per Sonia Filippi (35,6%), 710 per Federico Bellandi (31,10%), 558 per Pietro Caruso (24,44%), 201 per Alberto Lenzi (8,80%). Che in assemblea hanno corrisposto a 32 eletti per Filippi, 28 per Bellandi, 22 per Caruso e 8 per Lenzi.
Insomma, nel primo round delle primarie ad avere la meglio era stata la candidata espressione dell’area più di sinistra del Pd, quella vicina all’ex segretario Jari De Filicaia e a iscritti come l’ex parlamentare Marco Susini o la segretaria del circolo Pd di Shangai, Simonetta Pampaloni.
Ma alla fine ad avere la meglio nel gioco di alleanze è stato l’esponente dell’area più vicina al renziano segretario territoriale Lorenzo Bacci: Federico Bellandi ha 37 anni, è impiegato all’Asa, si è iscritto al Pd nel 2012 e fino a oggi è stato segretario del circolo ambiente e servizi.
Ieri sera il voto è stato segreto, quindi non si possono escludere sorprese nell’urna. Ma i numeri dicono che su di lui sono confluiti quasi tutti i voti dei membri eletti tra le file di Caruso-Bolognesi. Considerando anche che Alberto Lenzi aveva già annunciato alla vigilia del voto che i suoi non si sarebbero espressi.
Ieri sera, nella riunione chiusa ai non addetti ai lavori, dopo una breve introduzione del presidente della commissione Roberto Ceccarini, la parola è stata data ai due candidati. Entrambi – si legge nella nota diffusa dal Pd – hanno «evidenziato l'importanza di rendere sempre più unito e compatto il partito e di concentrarsi solo sui problemi che attanagliano la città, ricostruendo giorno dopo giorno un rapporto di fiducia con i cittadini». Al termine degli interventi sono iniziate le operazioni di voto: «Su 90 aventi diritto al voto hanno votato in 80. Sonia Filippi ha ottenuto 32 voti mentre Federico Bellandi 48». È lui il nuovo volto del partito cittadino dopo il quasi-commissariamento nato dalla storica sconfitta alle elezioni amministrative. Ma ora si apre un’altra partita, con la corsa alle elezioni regionali, con le liste di candidati da comporre..
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