Gioco
Fingono una fuga di gas, ma sono ladri
Malviventi in azione in mezza città, dalle Sorgenti a Montenero: «Mettete i gioielli al sicuro nel frigorifero per evitare esplosioni»
LIVORNO. «Attenzione, c’è una fuga di gas. Un gas pericoloso, corrosivo: a contatto con oro, argento e nickel potrebbe creare anche esplosioni! Mette i gioielli in salvo nel frigorifero per evitare danni». Non manca la fantasia ai truffatori che ieri mattina hanno seminato il panico in mezza città e messo insieme un ricco bottino fatto non solo dei preziosi dei malcapitati che hanno abboccato all’amo ma anche di soldi presi a coloro che, pur non credendo alla truffa, sono capitati nella loro rete.
In azione due uomini, dalla carnagione olivastra, vestiti da addetti del gas - quindi con una tuta e dei tesserini - che in più di un caso sono stati visti scappare con un’utilitaria grigio scuro o nera, pare una Punto. Le vittime li hanno descritti come probabilmente italiani, con accento del sud, altezza media.
Le zone colpite variano dalle Sorgenti (sono stati denunciati due casi) a via della Padula fino a Montenero. Il giorno prima, una truffa analoga era stata fatta in una palazzina al centro del Fiorino, popoloso borgo alle spalle di Cecina, che era stata addirittura evacuata da tre uomini.
Partiamo dal caso di via di Montenero. Verso le 9 suona il campanello di un anziano: sono due uomini vestiti da addetti del gas e così si presentano alla porta di un anziano: «C’è una fuga di gas che corrode l’oro: attenzione. Mettete tutto in frigo per preservarlo». Il malcapitato non crede a quelle parole che annunciano un pericolo così particolare. Ma i due si trattengono, chiacchierano, danno spiegazioni: una tattica per trarre l’uomo in inganno e distrarlo. La truffa non riesce, il furto sì. Poco dopo alla polizia arriva una chiamata della figlia dell’anziano: i ladri gli hanno portato via il portafoglio con 300 euro.
Poco dopo, episodio simile in via Modigliani. Un ottantenne in giardino viene avvicinato da un uomo che gli dice: «Attenzione, qui c’è odore di gas, gli conviene mettere i gioielli in un involucro». L’anziano segue il consiglio. Intanto un complice gli ruba rubato il portafoglio con i soldi. Da conteggiare il bottino.
Quasi uguale un altro caso, che è successo sempre alle Sorgenti più o meno alla stessa ora: un anziano viene avvicinato in giardino da un giovane dall’incarnato olivastro, che attacca bottone con varie scuse: «Buon giorno come va? Cosa fa lei qui?», e altre chiacchiere. Poco dopo, il malcapitato, insospettito da quei discorsi senza capo né coda, rincasa. E per un soffio non si ritrova faccia a faccia con un intruso, complice del giovane incrociato in giardino: in cucina, infatti, l’anziano padrone di casa sorprende un uomo in fuga. Non riesce a fermarlo: il ladro ha rubato il suo portafoglio, dove c’era qualche decina di euro. Il malvivente, disturbato, non è riuscito però per fortuna a rubare l’oro dalle camere.
Il caso più clamoroso avviene, sempre ieri mattina, in via della Padula: lì i ladri hanno evacuato due appartamenti in una palazzina, lì con la scusa del rischio di un’esplosione e della necessità di mettere l’oro in frigo. E purtroppo con questo sistema sono riusciti a portare via 10mila euro di preziosi.
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