Gioco
«Bike sharing? Progetto sfortunato, ora va cambiato»
L’assessore alla mobilità del Comune di Livorno Gordiani annuncia: entro l’estate nuove postazioni sul mare e maggio accessibilità al servizio
LIVORNO. «Finora il progetto non ha funzionato come avrebbe dovuto, ma siamo al lavoro per ristrutturare il servizio e renderlo più interessante agli occhi dei cittadini, soprattutto in termini di facilità di utilizzo». Giovanni Gordiani è un amante della bicicletta, e nelle sue riflessioni sulla mobilità sostenibile non poteva mancare un’analisi del bike sharing, che ad oggi pare un vero e proprio buco nell’acqua. L’assessore all’ambiente concede qualche attenuante alla precedente amministrazione, parlando di un «inizio sperimentale e un po’ sfortunato», e individua l’handicap più grande nella difficoltà di accesso al servizio.
«La tessera necessaria per usare le bici - ricorda Gordiani - si può ritirare solo al gazebo in piazza Unità d’Italia. Ciò crea evidenti problemi a chi, per esempio, arriva in treno e non può prelevare la bici in stazione. In più la modalità di sottoscrizione dell’abbonamento, con la compilazione di fogli e moduli, non rende immediata la fruizione del servizio». Insomma: il bike sharing così progettato sembra stancare il ciclista ancora prima di pedalare. «Di recente - rivela l’assessore - abbiamo avuto una riunione con gli uffici per snellire le modalità del bike sharing. Stiamo pensando a una App, a un sistema di sms o di carte ricaricabili, di modo che si possa accedere al servizio da qualsiasi postazione».
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Allo studio ci sono anche nuovi software e migliorie tecniche, compresi sistemi di aggancio diversi per evitare i frequenti furti. Proprio quest’ultimo aspetto, connesso a quello del vandalismo, è forse ciò che fa più male agli occhi degli amanti della mobilità sostenibile. «Purtroppo - ammette l’assessore - sono comportamenti da mettere in conto. Esistono però mezzi e strutture che si prestano meno ai furti. Inoltre credo molto nel controllo sociale: se il servizio sarà percepito di pubblica utilità e sarà effettivamente utilizzato, sono convinto che i vandalismi diminuiranno».
Gordiani spiega che le modifiche al bike sharing saranno prese in sintonia con il concessionario, poi rivela che già la prossima settimana la giunta dovrebbe discutere un rapporto al riguardo. Il servizio rinnovato potrebbe debuttare entro l’estate: l’ambizione dell’assessore è di rilanciare il bike sharing anche attraverso nuove postazioni sul lungomare, così da avere un collegamento ciclabile diretto dalla stazione al mare, passando per il centro. Un modo per non lasciare a terra il servizio pubblico su due ruote.
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