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Processionarie, niente più bimbi in giardino alla scuola di Salviano
Livorno. Lo prevede un documento del circolo didattico. Per sabato è prevista la disinfestazione da parte di Aamps. Ordinanza del sindaco per luoghi pubblici e privati
LIVORNO. Niente più uscite in giardino per i bimbi finché non sarà fatta la disinfestazione contro l'invasione di processionarie. Lo prevede una circolare della scuola materna di Salviano, diramata dal circolo didattico della Rosa venerdì 13 marzo mattina. Una misura di prevenzione scattata dopo che una bimba di 5 anni e mezzo è entrata in contatto con le processionarie, cadute sul suo volto da un albero. Un contatto con i peli urticanti dell'insetto che giovedì le ha provocato un gonfiore fortissimo con rischio di choc anafilattico.
“Siamo davvero dispiaciuti per l’accaduto - dice la vicesindaco con delega alle Attività Educative, Stella Sorgente - anche se, a quanto risulta, la segnalazione da parte della scuola circa la presenza di nidi di processionaria è stata inviata al Portale Scuola del Comune alle 10 di ieri, giovedì 12 marzo, e la bambina, a quanto apprendiamo dalla stampa, è entrata in contatto con il lepidottero sempre ieri mattina alle 11. Un lasso di tempo troppo stretto, dunque, per poter intervenire, anche perché non può farlo il Comune direttamente, ma devono essere incaricate solo ditte specializzate. Comunque, ricevuta la segnalazione ed effettuato un sopralluogo, i tecnici dell’ufficio Verde hanno allertato la ditta specializzata che nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 13 marzo, ha rimosso dal giardino della scuola di via dei Pelaghi quattro nidi di processionarie. Il Comune proseguirà metodicamente nella sua attività, avviata a gennaio, di sopralluoghi e rimozione di nidi all’interno dei giardini delle scuole (e più in generale su tutto il verde pubblico), e ci auguriamo che episodi dl genere non si ripetano. Da parte nostra ci adopereremo, organizzandoci con le scuole, per velocizzare le comunicazioni tra direzioni didattiche e Portale Scuola gestito dal Comune”.
Sempre venerdì, di mattina, a scuola c'è stato un sopralluogo dell'Aamps per programmare la disinfestazione.
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Del caso si sta aoccupando l'amministrazione anche perché la presenza massiccia di processionarie riguarda anche altre zone della città tra cui Fabbricotti, in prossimità della presenza della villa tanto che alcuni insetti sono finiti sul marciapiede. Il sindaco Filippo Nogarin venerdì mattina ha emanato una circolare in cui invita anche i privati a occuparsi del problema. "I privati cittadini proprietari di piante di pino infestate da processionaria sono tenuti ad adottare tutti gli interventi necessari per un’efficace lotta al lepidottero", si legge in una nota del Comune. L'amministrazione ha previsto sopralluoghi in scuole e altri posti pubblici.
In particolare, si ordina “di procedere al taglio dei rami di pino recanti i nidi invernali avvalendosi di ditta specializzata; di procedere allo smaltimento dei rami con i nidi riponendoli in appositi sacchi che, una volta chiusi ermeticamente, dovranno essere conferiti dai tecnici della ditta incaricata dell’intervento a un idoneo impianto di incenerimento”.
Per quanto riguarda il verde pubblico, l’amministrazione ha già avviato come ogni anno una serie di interventi tesi a rimuovere i nidi invernali di processionaria nei parchi, giardini pubblici e scuole, anche sulla base di una nota della Regione Toscana in cui si segnalava una possibile infestazione di processionaria dei pini a partire dal mese di febbraio, e di una nota dell’Asl 6 che ricordava ai Comuni che è obbligatorio intervenire.
I sopralluoghi nelle aree a verde da parte dei tecnici dell’ufficio Verde del Comune e soprattutto nelle scuole e asili comunali dove sono presenti pini, cedri e conifere,sono partiti a gennaio. A febbraio sono state fatte ulteriori verifiche, e rimozione di nidi invernali. Il periodo pericoloso è quello che va dal mese di marzo fino a metà maggio: le larve sciamano anche a terra e iniziano la loro "processione" da pianta a pianta. La procedura elaborata con l'ufficio Ambiente in questo periodo è una doppia azione: l'ufficio Gestione del Verde compie l'ennesimo sopralluogo per scongiurare la presenza di nidi residuali in quota (eventualmente li elimina prontamente). L'ufficio Ambiente allerta l'Aamps per verifiche a terra ed eventuali interventi con prodotti specifici direttamente sulle larve.
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