Gioco
Per l’Unesco i fossi si rifanno il look
Via ai lavori per la pulizia delle mura dalle erbacce L’intervento dell’Autorità Portuale durerà due anni
LIVORNO. Per l’Unesco i Fossi medicei si rifanno il look. Si chiama operazione pulizia l’intervento di pulizia per tirare a lucido i canali di Livorno ripulendoli da erbacce e piante. Un intervento che avrà una durata di due anni
A dare il via all'operazione di pulizia è stata l'Autorità Portuale, che ha appaltato i lavori alla cooperativa Sociale Onlus Ponteverde. Gli interventi di manutenzione sono iniziati il 24 febbraio scorso e si protrarranno con periodicità stagionale per due anni.
«La pulizia delle mura dei Fossi Medicei - ha detto il dirigente Sicurezza e Ambiente Giovanni Motta, responsabile del procedimento - è importante per il mantenimento del decoro e della migliore fruibilità dei fossi. Il nostro obiettivo è ridare lustro ad uno dei beni architettonici più importanti di Livorno, da tempo candidati a far parte della lista dei Patrimoni dell'Umanità».
Ripulire da cima a fondo tutto il sistema dei Fossi medicei di Livorno, estirpando malerbe e piante disinfestanti dalle spallette che costeggiano i canali del Pentagono del Buontalenti è uno dei passi per far sì che i Fossi possano diventare patrimonio dell’umanità.
L’idea di fa entrare Fossi e Fortezze nel patrimonio Unesco era stato lo stesso sindaco nel gennaio scorso.
A metà febbraio - come promesso - il progetto è stato presentato alla città nella sala delle cerimonie del municipio.
«Si tratta di un percorso lungo – dichiarava il sindaco Filippo Nogarin - si lavorerà intanto per la candidatura e poi vi saranno numerosi step, e bisogna tener di conto della concorrenza di molte altre città del mondo. Ma sono convinto che Livorno, con la sua particolarità e i suoi colori, ce la possa fare» .
L'assessore alla Cultura Serafino Fasulo aveva aggiunto che «i livornesi sono abituati a sottovalutare quello che possiedono, non riusciamo a percepire fino in fondo gli aspetti unici e belli della città: ci vuole un lavoro da parte di tutti per la ricomposizione di una nostra identità».
Spiegava durante la presentazione del club Unesco la presidente la presidente della Federazione Italiana Club e Centri Unesco Maria Paola Azzario: «Abbiamo idee, capacità e progetti, se li mettiamo insieme sono certa che qualcosa di bello succederà».
Una bella pulizia è il primo passo per mettersi in corsa e in mostra.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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