Sequestrato un pc a casa dell’indagato
LIVORNO. Un pc sequestrato da vigili e polizia a casa di Gabriele Bacci, il livornese di 46 anni arrestato in seguito all’incendio doloso dell’auto della municipale, lo scorso 16 febbraio, in via...
LIVORNO. Un pc sequestrato da vigili e polizia a casa di Gabriele Bacci, il livornese di 46 anni arrestato in seguito all’incendio doloso dell’auto della municipale, lo scorso 16 febbraio, in via Pollastrini. Il computer sarà analizzato dalla polizia postale: lo scopo degli investigatori è scandagliare i file per capire se ci siano elementi - foto o video - utili all’indagine. L’ipotesi su cui gli agenti della polizia municipale e della Digos stanno lavorando è che Bacci potrebbe essere il piromane delle auto che nei mesi scorsi ha messo a fuoco decine di vetture nella zona nord della città, Venezia, Pontino, San Marco, Bastia, Guglia.
Va ricordato che da ottobre in città di notte è in azione un piromane che prende di mira proprio le vetture in sosta. E oltretutto, in via del Toro, angolo via dei Bagnetti, c’erano già stati incendi di aiuto il 9 novembre alle 4.30, quando era bruciate una Fiat Punto e una Mitsubishi.
Uno degli elementi su cui s’è concentrata l’attenzione degli investigatori è l’incendio d’auto successo circa 14 ore prima del rogo di via Pollastrini: bruciata una C3 che era in sosta accanto all’Emeroteca del Comune. Era l’1.20: alle 15.30 invece è stata data alle fiamme la vettura dei vigili, una Multipla alimentata anche a gas, ma da cui, per fortuna, le bombole erano state tolte per manutenzione, come ha ricordato anche Fabio Cerini, dirigente della sezione investigativa della polizia municipale. Sul fronte delle indagini, sono inoltre in corso una serie di analisi e comparazioni tra i reperti trovati sul luogo dell’incendio e quelli sequestrati in casa di Bacci. In particolare, la polizia scientifica sta analizzando i liquidi infiammabili e le impronte trovate sui contenitori. Tra oggi e domani ci sarà l’udienza di convalida dell’arresto di Bacci, che è ai domiciliari.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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