Sicurezza
Repliche e sentenza rinviate al 23 aprile
Tutti aspettavano la sentenza per gli attentati alla E-Repair, invece al termine della terza manche dell’udienza preliminare, il giudice Beatrice Dani ha deciso di rinviare le...
Tutti aspettavano la sentenza per gli attentati alla E-Repair, invece al termine della terza manche dell’udienza preliminare, il giudice Beatrice Dani ha deciso di rinviare le repliche e la lettura del dispositivo per il 23 aprile prossimo. Al centro dell’inchiesta della Procura di Livorno ci sarebbe un sistema «di concorrenza sleale, deviata
e criminale» che sarebbe stato messo in atto, nell'arco di poco meno di sedici mesi, dai vertici della Cf Service di Voghera, in provincia di Pavia, e in particolare da Fabio Carlorani, 38 anni, considerato «ideatore, promotore e istigatore delle azioni violente», contro la E-Repair. Nella penultima udienza, il pubblico ministero Arianna Ciavattini ha chiesto al giudice sentenze di condanna per sedici anni complessivi, da un massimo di 8 anni «per la mente» a un minimo di due per l'ultimo degli esecutori materiali. Estorsione, incendio doloso, porto illegale di materiale esplosivo e illecita concorrenza con minaccia e violenza. Questi i reati che compaiono nel capo d'imputazione (l'ultima contestazione riguarda solo Carlorani ndr). A questo quadro va aggiunta anche l'ammissione compiuta in sede di incidente probatorio da Riccardo Sales, anche lui indagato, di aver ricevuto «91.000 euro come compenso».
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