Il Tirreno

Livorno

Inchiesta Polinti-Calloni, gli avvocati rinunciano allo sconto: 4 giugno prima udienza

Livorno, i legali dei due indagati hanno lasciato trascorrere i termini per presentare la richiesta di rito alternativo

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LIVORNO. No al rito alternativo e agli sconti, meglio il processo davanti al collegio. È questo il significato processuale della scelta compiuta dai legali di Andrea Polinti e Andrea Calloni. Dalla notifica della richiesta di giudizio immediato cautelare da parte del pubblico Luca Masini sono infatti trascorsi i quindici giorni previsti dal codice senza che gli avvocati difensori abbiano richiesto di accedere all’abbreviato che avrebbe permesso anche in caso di condanna uno sconto di un terzo sulla pena complessiva.

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La mossa della Procura - dicono le malelingue - è stata fatta per tenere i due imputati ancora in carcere. Questa strada processuale infatti è possibile perché non sono trascorsi i 180 giorni dall’esecuzione del fermo disposto dal pubblico ministero nei confornti di Andrea Polinti e dell’arresto di Andrea Calloni. Inoltre la richiesta del pm è stata effettuata decorsi i termini della richiesta di Riesame. E secondo la Procura «la prova della colpevolezza dei due imputati è evidente». L’appuntamento per la prima udienza, fissata dal giudice per le indagini preliminari è per il prossimo 4 giugno alle ore 9 davanti al collegio B presieduto dal giudice Antonio Perrone quando prenderà il via il processo per la presunta associazione per delinquere. 

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